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Dagli archivi di Unica TV è spuntato nelle scorse settimane un reperto quasi storico. Nient’altro è che un vecchio VHS risalente al 1990, forse 1991, che racconta di com’era il Parco Adda Nord trent’anni fa. Un documento unico, forse prodotto o fatto commissionare dal Consiglio di Gestione dell’epoca scovato dai giornalisti e tecnici dell’emittente lecchese che lo hanno in parte restaurato e che da domenica sera 17 gennaio (“prima visione” alle 23.50 poi ne seguiranno altre) hanno deciso di trasmetterlo. Sarà un bel tuffo nel passato per tutti noi e per tutti i cittadini dei comuni del Parco. Un invito a guardare il documentario è rivolto a quelli magari con qualche anno in più per “ricordare”, ma anche, perché no, ai giovani alla riscoperta delle loro radici territoriali, sociali e culturali. Una sorta di “Come eravamo”, insomma. Si chiama “Parco Adda Nord, beni culturali minori”… buona visione!
 
Unica è visibile nella provincia di Lecco sul canale 12 e 193; nelle province di Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Cremona e Mantova sul canale 193.
(La prima parte – da Lecco a Cisano – domenica alle 16.40 e lunedì 18 gennaio alle 15.20)
 

Pubblichiamo il calendario delle asciutte dei canali ( canale Villoresi, Naviglio Grande, Bereguardo, Pavia, Naviglio Martesana ) annualità 2021/2022.

Calendario 

Se hai tra i 18 e i 28 anni partecipa a uno dei tre progetti di Servizio Civile Universale che vedono coinvolti l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei Parchi lombardi (AREA Parchi) e a cui aderisce il Parco Adda Nord assieme ad altre 11 aree protette (Parco Adamello, Parco Orobie Valtellinesi, Parco Adda Nord, Parco Montevecchia e Valle del Curone, Parco Nord Milano, Parco Valle Lambro, Parco Valle del Ticino, Parco Lura, Riserva Torbiere del Sebino, Riserva Naturale Incisioni Rupestri Di Ceto, Cimbergo e Paspardo), l’Associazione Orto Comune Niguarda, la Fondazione Cineteca Italiana e l’Associazione Culturale Casa Testori.

PARKS4FUTURE (leggi QUI il documento di sintesi del progetto)

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I posti a disposizione sono due presso la nostra sede di Trezzo sull’Adda.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 8 febbraio 2021.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Per presentare domanda di partecipazione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Per maggiori info clicca QUI dal sito di Area Parchi.

Si informa che sulla piattaforma telematica di eprocurement SINTEL gestita dalla Società ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti s.p.a. della Regione Lombardia  è pubblicato l’avviso per manifestare l’interesse all’affidamento in concessione temporanea dell’unità navale a propulsione elettrica “Addarella”.

 

In occasione della Giornata di Custodia del Parco che di solito si tiene in tarda primavera ma che, causa Covid, ha subito una serie di rinvii e, soprattutto, di limitazioni alla partecipazione di cittadini e scuole, il Parco Adda Nord in collaborazione con la Società Italiana di Arboricoltura organizza nel week-end in arrivo una doppia iniziativa di cura del verde con particolare attenzione agli alberi monumentali.

Nel corso delle due giornate, oltre ad eseguire gli interventi, gli arboricoltori si soffermeranno su tecniche di corretta gestione e cura degli alberi, sull’importanza della professionalità e sul tema della valorizzazione e tutela degli alberi monumentali. Per documentare le attività e raggiungere il maggior numero di persone verrà realizzato un video professionale. Inoltre una parte dell’evento verrà trasmesso in diretta Facebook sui canali ufficiali del Parco Adda Nord.

Si comincia sabato pomeriggio alle 13.00 (fino alle 17.00) presso il cantiere di Trezzo sull’Adda nel parco della Villa Comunale dove verrà effettuato l’intervento di rimonda del secco degli esemplari monumentali di cedro segnalati dall’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione e verranno effettuate delle indagini strumentali, non invasive, per la valutazione di stabilità degli stessi alberi. Verrà coinvolta la Cooperativa Il Castello, che già collabora con il Comune e che ha in cura da diversi anni gli alberi oggetto di intervento. Gli interventi verranno effettuati sia con la tecnica del tree climbing sia con piattaforma di lavoro elevabile (PLE).

Si prosegue domenica pomeriggio, sempre dalle 13.00, presso il cantiere di Calolziocorte (località Lavello, in via De Gasperi) dove verranno effettuati interventi di potatura, principalmente di rimonda del secco, degli alberi segnalati dal Comune. Gli interventi verranno eseguiti attraverso la tecnica del tree climbing. Alcune piante verranno sottoposte ad indagine di stabilità.

Tutti gli interventi verranno effettuati da arboricoltori specializzati, in grado di operare secondo le moderne tecniche arboricolturali. Le valutazioni di stabilità verranno eseguite da professionisti abilitati per tale attività.

L’attività comprende lo smaltimento del materiale di risulta e la pulizia fine dell’area di lavoro.

Clicca QUI per scaricare e consultare la locandina ufficiale.

È partita ufficialmente con la prima lezione a distanza della Masterclass “Interpretazione del patrimonio” condotta dal gruppo teatrale SupernovaK la quarta edizione del Progetto ZTC – Zone a Traffico Culturale di cui è capofila il Parco Adda Nord. Finanziato da Fondazione Cariplo, questa edizione vedrà la partecipazione attiva del Comune di Capriate San Gervasio (ente gestore del sito Unesco) e dell’associazione Crespi d’Adda (organismo no profit convenzionato con il Comune per la gestione del Visitor Centre e dei servizi di accoglienza e divulgazione culturale del sito). La Masterclass vede la partecipazione della 4LL del Liceo Linguistico Facchetti di Treviglio. L’obiettivo che si pone è quello di realizzare la nuova audioguida del villaggio di Crespi d’Adda che proprio pochi giorni fa ha festeggiato il 25ennale dell’inserimento nel Patrimonio Mondiale Unesco.

La prossima Masterclass a partire sarà quella dedicata al fumetto. Si chiama “Segno” e le iscrizioni, gratuite, sono già aperte online (c’è tempo fino al 4 gennaio 2021 per farlo) sul sito www.zoneatrafficoculturale.it al link: http://www.zoneatrafficoculturale.it/2020/10/27/segno/

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“SEGNO”, LA MASTERCLASS DI FUMETTO CONTEMPORANEO

Partendo da elementi visivi, testimonianze e racconti, la masterclass propone un percorso di esplorazione con il fumetto per una rilettura comune del Parco Adda Nord e del villaggio industriale di Crespi d’Adda.

I partecipanti verranno assistiti in tutte le fasi di realizzazione dei racconti a fumetti, attraverso tecniche di associazione e ricerca dei materiali, di storytelling, storyboard, character design e studio del segno. L’obiettivo finale della Masterclass è la realizzazione di una pubblicazione ibrida destinata a un pubblico giovane. La Masterclass, completamente gratuita, inizierà entro la prima decade di gennaio, con una parte in presenza a Crespi d’Adda e nel Parco Adda Nord e una a distanza.

La Masterclass è rivolta a chi già conosce i meccanismi di base della narrativa per immagini (fumetto, albo illustrato, cinema d’animazione, cinema, fotografia), è dotato di una buona capacità di elaborare immagini sia analogiche che digitali e mostra un interesse per le possibilità narrative espresse dalla Storia e dal Territorio.

Per candidarsi occorre compilare il form al link sopra indicato allegando:

– un Curriculum Vitae artistico con foto o autoritratto (link)

– una lettera motivazionale (testo)

– un portfolio digitale o sito personale con i propri migliori lavori di fumetto o illustrazione (link)

– alcuni progetti realizzati (link, PDF).

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DUE CHIACCHIERE CON LA DOCENTE

La docente sarà Sara Colaone, fumettista e illustratrice di fama, docente di fumetto presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e autrice di svariate pubblicazioni a fumetti con specifica esperienza sul patrimonio culturale. Guiderà gli allievi della Masterclass “Segno” nella realizzazione di una narrazione fumettistica delle storie, magari quelle meno conosciute, del Villaggio operaio nell’ampio contesto naturalistico e industriale del Parco Adda Nord.

– Un “Segno” rivolto a chi?

«Si tratta di una Masterclass aperta a tutte quelle persone che sanno raccontare attraverso le immagini. E non penso solo a coloro che frequentano corsi di fumetto ma, ad esempio, anche a scrittori o sceneggiatori che abbiano già sviluppato una certa esperienza nel mondo dell’illustrazione, già in grado di maneggiare certi strumenti. L’idea di base è quella di provare a raccontare il territorio del Parco Adda Nord e le vicende storiche del Villaggio Crespi attraverso le immagini».

– Come già precisato, sarà una Masterclass che si dividerà fra lezioni in presenza e soprattutto con la didattica a distanza. Opzione che Sara Colaone non scarta. Anzi.

«So che c’è un dibattito aperto circa l’efficacia o meno della DAD. Io posso rispondere in base alla mia esperienza presso l’Accademia di Bologna e l’argomento che io tratto. E posso dire che questo modo di insegnare si sta rivelando sorprendente. Un esempio? La distanza permette a certi studenti di tirare fuori cose che normalmente non sarebbero emerse. Vero, ci sono regole diverse da rispettare e soprattutto tempi nuovi. E sulla questione temporale vorrei fare un approfondimento. Indipendentemente dalla pandemia e dalle restrizioni, avrei comunque strutturato questa Masterclass alternando il lavoro in presenza con quello a distanza. In esperienze di questo genere ci sono delle fasi di stasi necessarie a rielaborare quanto fin lì prodotto e la didattica a distanza fornisce i tempi di elaborazione utili».

– Cosa vedremo a fine lavoro?

«Mi piacerebbe che nel corso di questa Masterclass si possa sperimentare qualcosa di diverso al solito, che è un po’ l’essenza di una masterclass. Che esca una narrazione per immagini. Un volume, o un libro, che racconti un’esperienza e che sia un tassello narrativo del territorio in cui è ambientato e che vuole raccontare. Un blocchetto che arricchisca il patrimonio culturale e storico locale. L’occasione, per chi lo leggerà, di vedere i propri luoghi riletti, integrati e accresciuti dall’esperienza di chi li ha vissuti nella Masterclass. Poi, è vero, il risultato finale molto dipenderà da quello che gli studenti rilanceranno…».

– Circa un mese e mezzo fa ha trascorso una giornata nei luoghi della Masterclass, che sensazioni ne ha tratto?

«Sono stata a Crespi, ho visitato Villa Gina a Trezzo e visto scorci di Parco. È un territorio che mi ha incuriosito e colpito molto perché non risponde ai canoni del “bello turistico” a cui siamo abituati in Italia. È un tipo d’Italia poco comune, che esce un po’ dai cliché con un notevole valore aggiunto in termini di storia industriale. Riposizionare lo sguardo affinché venga esaltato il gusto per una bellezza fuori dai canoni sarà l’obiettivo del lavoro, mio e dei partecipanti selezionati».

 

Sabato 5 Dicembre ricorre il 25esimo anniversario dell’inserimento di Crespi d’Adda nella World Heritage List, la prestigiosa lista che raccoglie gli oltre mille siti patrimonio mondiale dell’Unesco. Tra i 55 italiani c’è anche il villaggio operaio che sorge sopra le sponde del fiume Adda all’interno del Parco Adda Nord, uno dei villaggi operai meglio conservati in Europa e nel mondo. Nel lontano inverno del 1995 Crespi d’Adda entrò nel novero dei siti Unesco assieme alle bellezze rinascimentali di Ferrara e del suo delta del Po e ai centri storici di Siena e Napoli. Crespi d’Adda fu fondata nel 1878 intorno al grande cotonificio.

Attualmente è il quartier generale del Progetto ZTC – Zone Traffico Culturale finanziato da Fondazione Cariplo di cui è capofila il Parco Adda Nord.

Foto di Mario Donadoni

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Proseguono gli interventi di sistemazione e ripristino degli habitat per la salvaguardia di rana latestei e triturus carnifex nella ZSC “Oasi Le Foppe di Trezzo” e ambiti limitrofi come testimoniano queste foto scattate con l’ausilio di un drone da ERSAF a metà novembre. I lavori sono iniziati a fine ottobre per un importo complessivo di circa 46mila euro finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Natura Vagante” e da un bando di Regione Lombardia dedicato alla conservazione di alcune specie di anfibi e rettili.

Per tutte le informazioni necessarie clicca QUI.

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Foto ERSAF

 

La rivista scientifica Insects ha pubblicato nei giorni scorsi, all’interno di una Special Issue dal titolo “The Citizen Science Approach for Expanding the Research on Insects”, un articolo che illustra la partecipazione dei Parchi lombardi (tra cui il Parco Adda Nord) nell’ambito del Bioblitz Lombardia 2018 a School of Ants, un progetto di “citizen science” sullo studio delle formiche lanciato negli USA e raccolto in Italia dal Myrmecology Lab dell’Università di Parma. Che nel 2018, appunto, ha pensato di coinvolgere i parchi lombardi secondo un protocollo condiviso, attraverso la fornitura agli esperti impiegati nelle visite guidate del BioBlitz di alcune provette che venivano posate in più punti con briciole di biscotti per avvicinare le formiche. Al termine delle visite venivano recuperate le provette, conservate in congelatore e successivamente inviate all’Università. Le provette erano accompagnate da una scheda in cui venivano raccolti i dati ambientali. E oggi su Insects ci sono tutti i dati ricavati. Ad esempio, la specie più frequente nel Parco Adda Nord è la Tetramorium Immigrans. Ma non solo. Buona lettura (in inglese).

Per leggere l’articolo clicca QUI.

In collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE), si stanno organizzando tre webinar di presentazione del progetto School of Ants aperti ai docenti, che si terranno nel mese di novembre 2020 e che saranno certificati come attività di formazione e aggiornamento. L’iscrizione al webinar è gratuita, previa iscrizione obbligatoria, da effettuare a questo link:

https://www2.muse.it/convegni/

Per tutte le info necessarie clicca QUI.

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AREA Parchi ha pubblicato il video sul proprio canale Youtube con i numeri ufficiali del BioBlitz 2020 a cui ovviamente ha anche aderito il Parco Adda Nord lo scorso mese di settembre con le visite guidate a Capriate e a Olginate sul lago. Nella clip scoprirete i dati raccolti fra tutte le aree protette lombarde. Buona Visione!