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Se hai tra i 18 e i 28 anni partecipa a uno dei tre progetti di Servizio Civile Universale che vedono coinvolti l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei Parchi lombardi (AREA Parchi) e a cui aderisce il Parco Adda Nord assieme ad altre 11 aree protette (Parco Adamello, Parco Orobie Valtellinesi, Parco Adda Nord, Parco Montevecchia e Valle del Curone, Parco Nord Milano, Parco Valle Lambro, Parco Valle del Ticino, Parco Lura, Riserva Torbiere del Sebino, Riserva Naturale Incisioni Rupestri Di Ceto, Cimbergo e Paspardo), l’Associazione Orto Comune Niguarda, la Fondazione Cineteca Italiana e l’Associazione Culturale Casa Testori.

PARKS4FUTURE (leggi QUI il documento di sintesi del progetto)

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I posti a disposizione sono due presso la nostra sede di Trezzo sull’Adda.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 15 febbraio 2021.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Per presentare domanda di partecipazione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Per maggiori info clicca QUI dal sito di Area Parchi.

Si informa che sulla piattaforma telematica di eprocurement SINTEL gestita dalla Società ARIA – Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti s.p.a. della Regione Lombardia  è pubblicato l’avviso per manifestare l’interesse all’affidamento in concessione temporanea dell’unità navale a propulsione elettrica “Addarella”.

 

In occasione della Giornata di Custodia del Parco che di solito si tiene in tarda primavera ma che, causa Covid, ha subito una serie di rinvii e, soprattutto, di limitazioni alla partecipazione di cittadini e scuole, il Parco Adda Nord in collaborazione con la Società Italiana di Arboricoltura organizza nel week-end in arrivo una doppia iniziativa di cura del verde con particolare attenzione agli alberi monumentali.

Nel corso delle due giornate, oltre ad eseguire gli interventi, gli arboricoltori si soffermeranno su tecniche di corretta gestione e cura degli alberi, sull’importanza della professionalità e sul tema della valorizzazione e tutela degli alberi monumentali. Per documentare le attività e raggiungere il maggior numero di persone verrà realizzato un video professionale. Inoltre una parte dell’evento verrà trasmesso in diretta Facebook sui canali ufficiali del Parco Adda Nord.

Si comincia sabato pomeriggio alle 13.00 (fino alle 17.00) presso il cantiere di Trezzo sull’Adda nel parco della Villa Comunale dove verrà effettuato l’intervento di rimonda del secco degli esemplari monumentali di cedro segnalati dall’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione e verranno effettuate delle indagini strumentali, non invasive, per la valutazione di stabilità degli stessi alberi. Verrà coinvolta la Cooperativa Il Castello, che già collabora con il Comune e che ha in cura da diversi anni gli alberi oggetto di intervento. Gli interventi verranno effettuati sia con la tecnica del tree climbing sia con piattaforma di lavoro elevabile (PLE).

Si prosegue domenica pomeriggio, sempre dalle 13.00, presso il cantiere di Calolziocorte (località Lavello, in via De Gasperi) dove verranno effettuati interventi di potatura, principalmente di rimonda del secco, degli alberi segnalati dal Comune. Gli interventi verranno eseguiti attraverso la tecnica del tree climbing. Alcune piante verranno sottoposte ad indagine di stabilità.

Tutti gli interventi verranno effettuati da arboricoltori specializzati, in grado di operare secondo le moderne tecniche arboricolturali. Le valutazioni di stabilità verranno eseguite da professionisti abilitati per tale attività.

L’attività comprende lo smaltimento del materiale di risulta e la pulizia fine dell’area di lavoro.

Clicca QUI per scaricare e consultare la locandina ufficiale.

È partita ufficialmente con la prima lezione a distanza della Masterclass “Interpretazione del patrimonio” condotta dal gruppo teatrale SupernovaK la quarta edizione del Progetto ZTC – Zone a Traffico Culturale di cui è capofila il Parco Adda Nord. Finanziato da Fondazione Cariplo, questa edizione vedrà la partecipazione attiva del Comune di Capriate San Gervasio (ente gestore del sito Unesco) e dell’associazione Crespi d’Adda (organismo no profit convenzionato con il Comune per la gestione del Visitor Centre e dei servizi di accoglienza e divulgazione culturale del sito). La Masterclass vede la partecipazione della 4LL del Liceo Linguistico Facchetti di Treviglio. L’obiettivo che si pone è quello di realizzare la nuova audioguida del villaggio di Crespi d’Adda che proprio pochi giorni fa ha festeggiato il 25ennale dell’inserimento nel Patrimonio Mondiale Unesco.

La prossima Masterclass a partire sarà quella dedicata al fumetto. Si chiama “Segno” e le iscrizioni, gratuite, sono già aperte online (c’è tempo fino al 4 gennaio 2021 per farlo) sul sito www.zoneatrafficoculturale.it al link: http://www.zoneatrafficoculturale.it/2020/10/27/segno/

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“SEGNO”, LA MASTERCLASS DI FUMETTO CONTEMPORANEO

Partendo da elementi visivi, testimonianze e racconti, la masterclass propone un percorso di esplorazione con il fumetto per una rilettura comune del Parco Adda Nord e del villaggio industriale di Crespi d’Adda.

I partecipanti verranno assistiti in tutte le fasi di realizzazione dei racconti a fumetti, attraverso tecniche di associazione e ricerca dei materiali, di storytelling, storyboard, character design e studio del segno. L’obiettivo finale della Masterclass è la realizzazione di una pubblicazione ibrida destinata a un pubblico giovane. La Masterclass, completamente gratuita, inizierà entro la prima decade di gennaio, con una parte in presenza a Crespi d’Adda e nel Parco Adda Nord e una a distanza.

La Masterclass è rivolta a chi già conosce i meccanismi di base della narrativa per immagini (fumetto, albo illustrato, cinema d’animazione, cinema, fotografia), è dotato di una buona capacità di elaborare immagini sia analogiche che digitali e mostra un interesse per le possibilità narrative espresse dalla Storia e dal Territorio.

Per candidarsi occorre compilare il form al link sopra indicato allegando:

– un Curriculum Vitae artistico con foto o autoritratto (link)

– una lettera motivazionale (testo)

– un portfolio digitale o sito personale con i propri migliori lavori di fumetto o illustrazione (link)

– alcuni progetti realizzati (link, PDF).

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DUE CHIACCHIERE CON LA DOCENTE

La docente sarà Sara Colaone, fumettista e illustratrice di fama, docente di fumetto presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e autrice di svariate pubblicazioni a fumetti con specifica esperienza sul patrimonio culturale. Guiderà gli allievi della Masterclass “Segno” nella realizzazione di una narrazione fumettistica delle storie, magari quelle meno conosciute, del Villaggio operaio nell’ampio contesto naturalistico e industriale del Parco Adda Nord.

– Un “Segno” rivolto a chi?

«Si tratta di una Masterclass aperta a tutte quelle persone che sanno raccontare attraverso le immagini. E non penso solo a coloro che frequentano corsi di fumetto ma, ad esempio, anche a scrittori o sceneggiatori che abbiano già sviluppato una certa esperienza nel mondo dell’illustrazione, già in grado di maneggiare certi strumenti. L’idea di base è quella di provare a raccontare il territorio del Parco Adda Nord e le vicende storiche del Villaggio Crespi attraverso le immagini».

– Come già precisato, sarà una Masterclass che si dividerà fra lezioni in presenza e soprattutto con la didattica a distanza. Opzione che Sara Colaone non scarta. Anzi.

«So che c’è un dibattito aperto circa l’efficacia o meno della DAD. Io posso rispondere in base alla mia esperienza presso l’Accademia di Bologna e l’argomento che io tratto. E posso dire che questo modo di insegnare si sta rivelando sorprendente. Un esempio? La distanza permette a certi studenti di tirare fuori cose che normalmente non sarebbero emerse. Vero, ci sono regole diverse da rispettare e soprattutto tempi nuovi. E sulla questione temporale vorrei fare un approfondimento. Indipendentemente dalla pandemia e dalle restrizioni, avrei comunque strutturato questa Masterclass alternando il lavoro in presenza con quello a distanza. In esperienze di questo genere ci sono delle fasi di stasi necessarie a rielaborare quanto fin lì prodotto e la didattica a distanza fornisce i tempi di elaborazione utili».

– Cosa vedremo a fine lavoro?

«Mi piacerebbe che nel corso di questa Masterclass si possa sperimentare qualcosa di diverso al solito, che è un po’ l’essenza di una masterclass. Che esca una narrazione per immagini. Un volume, o un libro, che racconti un’esperienza e che sia un tassello narrativo del territorio in cui è ambientato e che vuole raccontare. Un blocchetto che arricchisca il patrimonio culturale e storico locale. L’occasione, per chi lo leggerà, di vedere i propri luoghi riletti, integrati e accresciuti dall’esperienza di chi li ha vissuti nella Masterclass. Poi, è vero, il risultato finale molto dipenderà da quello che gli studenti rilanceranno…».

– Circa un mese e mezzo fa ha trascorso una giornata nei luoghi della Masterclass, che sensazioni ne ha tratto?

«Sono stata a Crespi, ho visitato Villa Gina a Trezzo e visto scorci di Parco. È un territorio che mi ha incuriosito e colpito molto perché non risponde ai canoni del “bello turistico” a cui siamo abituati in Italia. È un tipo d’Italia poco comune, che esce un po’ dai cliché con un notevole valore aggiunto in termini di storia industriale. Riposizionare lo sguardo affinché venga esaltato il gusto per una bellezza fuori dai canoni sarà l’obiettivo del lavoro, mio e dei partecipanti selezionati».

 

Sabato 5 Dicembre ricorre il 25esimo anniversario dell’inserimento di Crespi d’Adda nella World Heritage List, la prestigiosa lista che raccoglie gli oltre mille siti patrimonio mondiale dell’Unesco. Tra i 55 italiani c’è anche il villaggio operaio che sorge sopra le sponde del fiume Adda all’interno del Parco Adda Nord, uno dei villaggi operai meglio conservati in Europa e nel mondo. Nel lontano inverno del 1995 Crespi d’Adda entrò nel novero dei siti Unesco assieme alle bellezze rinascimentali di Ferrara e del suo delta del Po e ai centri storici di Siena e Napoli. Crespi d’Adda fu fondata nel 1878 intorno al grande cotonificio.

Attualmente è il quartier generale del Progetto ZTC – Zone Traffico Culturale finanziato da Fondazione Cariplo di cui è capofila il Parco Adda Nord.

Foto di Mario Donadoni

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Proseguono gli interventi di sistemazione e ripristino degli habitat per la salvaguardia di rana latestei e triturus carnifex nella ZSC “Oasi Le Foppe di Trezzo” e ambiti limitrofi come testimoniano queste foto scattate con l’ausilio di un drone da ERSAF a metà novembre. I lavori sono iniziati a fine ottobre per un importo complessivo di circa 46mila euro finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Natura Vagante” e da un bando di Regione Lombardia dedicato alla conservazione di alcune specie di anfibi e rettili.

Per tutte le informazioni necessarie clicca QUI.

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Foto ERSAF

 

La rivista scientifica Insects ha pubblicato nei giorni scorsi, all’interno di una Special Issue dal titolo “The Citizen Science Approach for Expanding the Research on Insects”, un articolo che illustra la partecipazione dei Parchi lombardi (tra cui il Parco Adda Nord) nell’ambito del Bioblitz Lombardia 2018 a School of Ants, un progetto di “citizen science” sullo studio delle formiche lanciato negli USA e raccolto in Italia dal Myrmecology Lab dell’Università di Parma. Che nel 2018, appunto, ha pensato di coinvolgere i parchi lombardi secondo un protocollo condiviso, attraverso la fornitura agli esperti impiegati nelle visite guidate del BioBlitz di alcune provette che venivano posate in più punti con briciole di biscotti per avvicinare le formiche. Al termine delle visite venivano recuperate le provette, conservate in congelatore e successivamente inviate all’Università. Le provette erano accompagnate da una scheda in cui venivano raccolti i dati ambientali. E oggi su Insects ci sono tutti i dati ricavati. Ad esempio, la specie più frequente nel Parco Adda Nord è la Tetramorium Immigrans. Ma non solo. Buona lettura (in inglese).

Per leggere l’articolo clicca QUI.

In collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE), si stanno organizzando tre webinar di presentazione del progetto School of Ants aperti ai docenti, che si terranno nel mese di novembre 2020 e che saranno certificati come attività di formazione e aggiornamento. L’iscrizione al webinar è gratuita, previa iscrizione obbligatoria, da effettuare a questo link:

https://www2.muse.it/convegni/

Per tutte le info necessarie clicca QUI.

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AREA Parchi ha pubblicato il video sul proprio canale Youtube con i numeri ufficiali del BioBlitz 2020 a cui ovviamente ha anche aderito il Parco Adda Nord lo scorso mese di settembre con le visite guidate a Capriate e a Olginate sul lago. Nella clip scoprirete i dati raccolti fra tutte le aree protette lombarde. Buona Visione!

Nuovo intervento a favore degli habitat naturalistici a Trezzo sull’Adda all’interno o nelle immediate vicinanze della ZSC Oasi Le Foppe di Trezzo. L’obiettivo è il miglioramento ambientale ed ecologico delle aree agricole coltivate per ridurne gli impatti sul territorio circostante e per meglio integrarle nelle modalità di gestione e conservazione dell’area protetta. L’importo complessivo dei lavori pari circa 10mila euro è finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Natura Vagante”.

ZSC OASI LE FOPPE DI TREZZO

La ZSC si trova nella parte nord del Comune di Trezzo sull’Adda, si estende su una superficie di circa 9,67 ettari. La ZSC Oasi Le Foppe di Trezzo sull’Adda costituisce un raro esempio di rinaturalizzazione di un ambito estrattivo di argilla dell’alta pianura lombarda. Un sentiero pedonale ad anello, di poco più di un chilometro, conduce attraverso le nove pozze o foppe presenti nel sito, alimentate esclusivamente da acqua piovana, i cui livelli variano nell’arco dell’anno in funzione dell’andamento climatico stagionale. Attualmente è in vigore una convenzione tra Parco, Comune di Trezzo e WWF Le Foppe e Vimercatese Onlus per la gestione ordinaria dell’area che scadrà nel 2023.

LE FINALITÀ DEL PROGETTO

  • Incrementare la biodiversità del sistema agricolo e le risorse disponibili per la fauna
  • Favorire la conservazione della fauna che vive negli spazi aperti
  • Mitigare l’effetto margine (l’insieme delle influenze che interessano l’area di confine tra due tipologie di ambiente) e rendere più graduale il passaggio degli habitat naturali con l’area agricola circostante.

Come ottenere questi effetti? Attraverso un sistema di siepi e filari la cui azione mitigante rispetto agli impatti antropici aiuta la riconnessione ecologica favorendo la circolazione della fauna selvatica, limita gli impatti acustici e luminosi delle vicine aree urbanizzate ed esercita un’azione depurativa rispetto a nitrati e residui di origine agricola nelle acque di ruscellamento e dilavamento dei campi.

GLI INTERVENTI

Sono previsti due tratti di siepe affiancando parallelamente a uno di essi un filare. Saranno piante di origine autoctona e scelte in accordo con la conduzione agricola dell’area, con fruttificazioni adatte a essere materiale nutritizio per la fauna ivi presente.

I lavori saranno condotti in Amministrazione Diretta da ERSAF (Ente regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste), con cui prosegue la collaborazione attivata dal Parco Adda Nord, per la realizzazione di interventi di valorizzazione del sistema agroforestale e delle aree naturali lombarde.

UNA SFIDA IMPORTANTE PER L’AGRICOLTURA

Alcuni terreni coltivati presenti all’interno del sito ma anche nelle immediate vicinanze stimolano una riflessione sul ruolo dell’attività agricola, che ha consentito, qui come altrove, di sottrarre nel tempo spazio all’urbanizzazione. Ora per l’agricoltura c’è una nuova sfida, quella di sfruttare a proprio favore il riconoscimento del servizio reso alla collettività da parte degli ecosistemi naturali e dagli agroecosistemi. E questo intervento nella ZSC Le Foppe di Trezzo va proprio in questa direzione. Rappresenta un primo passo di come possano coesistere da una parte la produttività dei terreni e dall’altra i servizi resi agli ecosistemi e dagli ecosistemi in una visione del territorio in cui componente naturale e agricola si coniughino.

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Parte la quarta edizione del Progetto ZTC – Zone a Traffico Culturale di cui è capofila il Parco Adda Nord. Finanziato da Fondazione Cariplo, questa edizione vedrà la partecipazione attiva del Comune di Capriate San Gervasio (ente gestore del sito Unesco) e dell’associazione Crespi d’Adda (organismo no profit convenzionato con il Comune per la gestione del Visitor Centre e dei servizi di accoglienza e divulgazione culturale del sito). Sì, perché la quarta edizione di ZTC avrà luogo presso il Villaggio operaio di Crespi d’Adda che alla fine di quest’anno celebrerà il 25esimo anniversario dell’iscrizione nel Patrimonio Mondiale. Il tema scelto è “Una nuova rivoluzione industriale: dall’industria manifatturiera e idroelettrica all’economia della cultura” declinato dalle quattro Masterclass il cui compito sarà quello di creare produzioni artistiche inseribili nell’offerta turistico-culturale di Crespi.

Per due di queste è già partita la campagna di reclutamento.

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“SEGNO”, LA MASTERCLASS DI FUMETTO CONTEMPORANEO

Partendo da elementi visivi, testimonianze e racconti, la masterclass propone un percorso di esplorazione con il fumetto per una rilettura comune del territorio e del patrimonio industriale del Parco Adda Nord e del villaggio operaio di Crespi d’Adda.

I partecipanti verranno assistiti in tutte le fasi di realizzazione dei racconti a fumetti, attraverso tecniche di associazione e ricerca dei materiali, di storytelling, storyboard, character design e studio del segno. L’obiettivo finale della masterclass è la realizzazione di una pubblicazione ibrida destinata a un pubblico giovane. La masterclass, completamente gratuita, si svolgerà fra novembre 2020 e gennaio 2021, con una parte in presenza nelle zone del Parco e una parte a distanza.

La docente sarà Sara Coleone, fumettista e illustratrice di fama, docente di fumetto presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e autrice di svariate pubblicazioni a fumetti con specifica esperienza sul patrimonio culturale. Guiderà gli allievi della Masterclass “Segno” nella realizzazione di una narrazione fumettistica delle storie, magari quelle meno conosciute, del Villaggio operaio nell’ampio contesto naturalistico e industriale del Parco Adda Nord.

La Masterclass è rivolta a chi già conosce i meccanismi di base della narrativa per immagini (fumetto, albo illustrato, cinema d’animazione, cinema, fotografia), è dotato di una buona capacità di elaborare immagini sia analogiche che digitali e mostra un interesse per le possibilità narrative espresse dalla Storia e dal Territorio.

Si svolgerà nei mesi di novembre e dicembre, il calendario dei lavori verrà definito dal la docente con i partecipanti. Una parte della masterclass verrà tenuta in FAD, una parte nel villaggio di Crespi d’Adda Unesco e nel territorio del Parco Adda Nord.

“SHARING HERITAGE”, LA MASTECLASS DI SOCIAL VIDEOMAKING

Si svolgerà in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano che fa parte di Fondazione Milano – Scuole Civiche, Ente fondato dal Comune di Milano che opera nel campo dell’Alta Formazione, ed è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura.

Realizzare una strategia di comunicazione concreta, orientata a predisporre risorse, strumenti e contenuti per raccontare il territorio puntando sul coinvolgimento del pubblico attraverso contenuti di qualità. La masterclass ha un duplice obiettivo: analizzare ed eventualmente rivedere la strategia social dei partner coinvolti nel progetto ZTC e produrre contenuti specifici per i social network utilizzabili sempre dai partner per attività di promozione.

I formatori sono professionisti del settore della comunicazione e docenti della Scuola Civica di Cinema “Luchino Visconti” di Milano, coordinati da Stefano Anselmi: Cristina Simone, Cristina Maccarrone, Alessandra Tranquillo e Massimo Benedetti.

La masterclass è diretta agli interessati ai linguaggi espressivi del web e a giovani curiosi di sperimentare e creare contenuti adatti alle diverse piattaforme di comunicazione digital, di gestire e pianificare campagne social, di ideare e produrre un video per il web.

Requisiti di accesso: diploma di scuola superiore, conoscenza di base di videomaking, in possesso di attrezzatura minima.

Si svolgerà a partire dal 9 Novembre fino a tutto il 18/12, avrà frequenza giornaliera (diurna, con un orario variabile) ma per i primi tre moduli teorici quasi sempre in FAD (formazione a distanza) con alcuni incontri a Crespi d’Adda, mentre la quarta parte, quella finale di produzione dei contenuti, sarà più pratica e laboratoriale in presenza, nel Parco Adda Nord e a Crespi d’Adda.

LE MASTERCLASS SONO GRATUITE E A CANDIDATURA LIBERA.

INFO E CANDIDATURE SU WWW.ZONEATRAFFICOCULTURALE.IT

 

FOTO: Crespi d’Adda nello scatto di Luca Campigotto, master di “Spazi ritratti”, masterclass di fotografia di architettura (ZTC edizione 1, 2016)