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Parco Adda Nord ha avviato una Consultazione preliminare di mercato – invito a voler manifestare l’interesse per l’affidamento di attività professionali per interventi di miglioramento e rinaturalizzazione dell’alveo del fiume Adda e di ambienti umidi perifluviali. In allegato tutta a documentazione. Si ricorda che le candidature vanno presentate attraverso Sintel entro il prossimo 21 ottobre.

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Partita a due per la carica di Presidente del Parco Adda Nord: Francesca Rota, avvocato di Lecco, e Giovanni Bolis, il commissario uscente, di professione commercialista.

Giovanni Bolis, dopo due anni di lavoro come commissario regionale, è stato candidato – secondo la previsione dell’articolo 10 punto 3 dello statuto del Parco – dai sindaci dei comuni di Bottanuco, Capriate San Gervasio, Cisano Bergamasco, Cornate d’Adda e Villa d’Adda.

Lo statuto del Parco prevede che le candidature devono essere presentate da almeno tre enti membri del parco stesso poi, in sede di votazione, ciascun sindaco – o suo delegato – esprime un voto per la nomina del presidente e successivamente un voto per i componenti del Consiglio di gestione. Per l’elezione di quest’ultimo ogni componente della Comunità del parco – l’assemblea dei sindaci e dei presidenti delle province – esprime una sola preferenza tra i nomi proposti. I componenti da leggere da parte dell’assemblea dei sindaci sono tre.

Francesca Rota è stata invece candidata dai sindaci dei comuni di Cassano d’Adda, Galbiate, Garlate, Lecco, Malgrate, Monte Marenzo, Olginate, Solza, Vercurago e Verderio.

Da sottolineare che al Parco Adda Nord ogni votazione si esprime attraverso un calcolo ponderato del “peso” di ciascun ente basato sul numero di residenti e sull’estensione del proprio territorio ricompreso all’interno del parco. Il tutto espresso in centesimi. Lo statuto all’allegato 1 riporta i centesimi di voto spettante a di ogni ente.

Per quanto riguarda invece i componenti del Consiglio di gestione – l’equivalente alla giunta di un qualsiasi comune – sono state avanzate le candidature di quattro persone.
Alessandro Chiodelli è stato candidato dai sindaci dei comuni di Capriate San Gervasio, Cisano Bergamasco, Pontida, e Trezzo sull’Adda.

Luigi Esposito dagli stessi comuni che hanno candidato l’Avvocato Rota, eccetto Cassano d’Adda che, insieme a Fara Gera d’Adda, Paderno d’Adda e Truccazzano, ha presentato Ignazio Ravasi.
Infine Roberto Bonfanti è stato candidato dai comuni di Airuno, Brivio, Calco e Imbersago.

Completano la composizione del Consiglio di gestione un rappresentante di Regione Lombardia, il cui nome non è stato ancora avanzato, e un rappresentante delle associazioni del mondo agricolo maggiormente rappresentative. Associazioni – Coldiretti, Confagricoltura e Cia – che hanno proposto Antonio Groppelli, agricoltore di Truccazzano.

L’assemblea per la nomina dei nuovi organi statutari – compreso il nuovo revisore legale dei conti – è convocata per il prossimo 8 ottobre alle ore 11 presso la sede del Parco di Villa Gina a Trezzo sull’Adda.

Tempo di elezioni per il Parco Adda Nord. I sindaci – e i presidenti delle province – del parco sono chiamati a nominare il nuovo presidente e i componenti del Consiglio di gestione – l’equivalente della giunta di un comune – il prossimo 8 ottobre.

Termina così il commissariamento voluto dalla giunta regionale due anni fa a seguito di irregolarità gestionali e nella prevenzione di possibili atti corruttivi. In questi due anni il parco è stato retto dal commissario Giovanni Bolis – il cui incarico è stato prorogato due volte – assistito comunque dalla Comunità del parco, l’assemblea dei sindaci, che si è riunita nei due anni 12 volte. Approvando i bilanci, preventivo e consuntivo, gli investimenti e le dismissioni, gli atti di programmazione e quant’altro di propria competenza.

Il Consiglio di gestione è composto dal presidente e da quattro componenti, uno dei quali viene nominato da Regione Lombardia tra personalità con particolari competenze in ambito ambientale, gestionale e amministrativo. Componente di diritto del Consiglio di gestione anche un rappresentante delle associazioni del mondo agricolo, secondo quanto stabilito dalla recente legge regionale.

La Comunità del parco ha salutato e ringraziato con un caloroso applauso il commissario Giovanni Bolis nella seduta di lunedì scorso. Seduta che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno (vai alla notizia della convocazione cliccando quicliccando quicliccando qui).

La riunione del prossimo 8 ottobre è chiamata inoltre a nominare il revisore legale dei conti.

Si rende noto che è indetta una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. 165/2001, tra Enti sottoposti ai vincoli di finanza pubblica ed alle limitazioni assunzionali, per la copertura di n. 1 posto di Categoria C a tempo indeterminato e parziale 28 ore/ settimana da assegnare ai servizi amministrativi/finanziari del Parco Adda Nord

AVVISO MOBILITA C AMMINISTRATIVO

SCHEMA DI DOMANDA

Convocata la Comunità del Parco, l’assemblea dei 34 sindaci e dei presidenti delle province di Lecco, Bergamo, Monza e Brianza e della Città metropolitana di Milano del parco, per il prossimo lunedì 23 settembre. La Comunità del Parco rappresenta il maggiore organo politico dell’ente e, al pari del consiglio comunale di una città, definisce strategie e obiettivi, approva i bilanci e i piani di investimento, opera le nomine e controlla l’operato della giunta che qui si chiama Consiglio di gestione. Come si ricorderà il Parco Adda Nord è commissariato dall’ottobre del 2017 da Regione Lombardia a seguito di un’indagine giudiziaria e il commissario regionale sostituisce il Presidente e il Consiglio di gestione, mentre i compiti e le funzioni della Comunità del Parco, nella sostanza, non sono cambiati.

Quella in programma è la quarta seduta della Comunità del Parco per l’anno in corso e, prima della scadenza dell’incarico del commissario il prossimo mese di ottobre, sarà convocata una nuova riunione che nominerà il futuro Presidente del parco e i componenti del Consiglio di gestione.

Vediamo quali sono i punti oggetto di discussione lunedì prossimo.

La Comunità del Parco è chiamata ad esprimersi sull’acquisizione di terreni da privati che andranno a far parte dell’area protetta della palude di Brivio. Si tratta di 880 mq a prato nei comuni di Monte Marenzo e Brivio necessari per garantire l’accesso all’area protetta. L’acquisizione fa parte di un più generale progetto di risistemazione che prevede tra l’altro il rifacimento dei sentieri, delle tavole esplicative e del punto di osservazione. Il tutto finanziato completamente dal Parco con un importo di 50mila euro.

All’esame dell’assemblea dei sindaci anche alcune variazioni al bilancio di previsione per l’anno in corso. Il Parco, va precisato, è un ente pubblico regolato dalle stesse leggi dei comuni e degli altri enti locali e Il bilancio di previsione, annuale e pluriannuale, rappresenta il più importante strumento di programmazione dato che nessuna iniziativa può essere assunta se non è prevista nel bilancio di previsione.

Al voto la variazione di bilancio per 310 mila euro in parte già incassati derivanti dalla convenzione firmata con la proprietà del sito produttivo di Crespi d’Adda che prevede la riqualificazione della fabbrica, nuove funzioni e interventi di miglioramento.

Maggiori introiti anche dall’affidamento della gestione del Muva, il museo della valle dell’Adda ospitato al piano terra di Villa Gina – sede del Parco – a un’associazione di Carate Brianza che prevede aperture più estese anche nei fine settimana e interventi di promozione.

Da approvare anche il ricevimento del finanziamento – una prima trance – ricevuto da Fondazione Cariplo per il progetto “Natura vagante” che prevede interventi a sostegno delle “vie verdi” della transumanza delle pecore. Il progetto è stato approvato a inizio anno ed è condotto in collaborazione con alcuni comuni della bergamasca, i parchi del Brembo e Agricolo Nord Est e l’Università degli Studi di Milano.

Altro punto all’ordine del giorno è l’approvazione del Piano di indirizzo forestale (in sigla Pif) che, in estrema sintesi, indica come preservare il patrimonio arboreo presente, favorendo la diffusione di specie autoctone e, di contro, ostacolando la diffusione di piante spesso infestanti non originarie di questo territorio. Il piano indica inoltre come gestire i boschi presenti affinché la fauna locale trovi un ambiente consono alla propria presenza. Il piano, salvo futuri aggiornamenti, resta in vigore per 15 anni e sostituisce il precedente del 2014.

 

Il governo del Parco, leggi lo Statuto

Boschi e foreste: sul piatto ci sono 6 milioni di euro da Regione Lombardia con l’obiettivo di migliorare i quasi centomila ettari esterni alle Comunità montane e ai parchi. Destinatari sono enti pubblici e proprietari o conduttori, pubblici o privati, di terreni forestali, privati, conduttori di terreni.

Il bando cosiddetto “Misure forestali pianura e collina” finanzia interventi di imboschimento, sistemazioni Idraulico-Forestali, miglioramenti forestali e taglio specie esotiche a carattere infestante, manutenzione straordinaria di strade agrosilvo-pastorali.

La raccolta delle domande chiude il 14 febbraio 2020 e le graduatorie rimarranno valide per due anni. Il finanziamento copre interventi in conto capitale, pari al 100% delle spese ammissibili.

 

Tutte le informazioni al sito di Regione Lombardia cliccando qui.

Chiunque intenda procedere al taglio dei boschi nel territorio del Parco Adda Nord deve inoltrare richiesta attraverso una procedura informatizzata regionale, recandosi direttamente presso il Parco (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, previo appuntamento) o uno qualsiasi dei seguenti soggetti abilitati, anche se esterni al territorio del Parco: – Comuni abilitati: tra i Comuni interni al Parco risultano abilitati Bottanuco, Brivio, Calusco d`Adda, Solza, Villa D`Adda – Comunità montane – Parchi o Riserve regionali – Corpo Forestale dello Stato – Regione Lombardia, Uffici Territoriali Regionali (UTR) – Sedi ERSAF Se abilitati da Regione Lombardia, possono ricevere le denunce di taglio anche Polizia Locale, Parchi locali di interesse sovracomunale, Centri di Assistenza Agricola, Consorzi Forestali riconosciuti da Regione Lombardia, imprese boschive iscritte all’Albo regionale, Dottori Forestali, Dottori Agronomi, Periti Agrari e Agrotecnici iscritti all’Albo. Presso tutti gli enti abilitati, i dati verranno inseriti via Internet, nel SITaB – Sistema Informativo Taglio Bosco di Regione Lombardia.

NON E’ PIÙ POSSIBILE COMPILARE E CONSEGNARE AL PARCO ALCUN MODULO CARTACEO

Per compilare la denuncia di taglio bosco è OBBLIGATORIO presentarsi con:

  • documento di riconoscimento,
  • codice fiscale, in alternativa, carta regionale dei servizi (se in possesso di PIN è possibile firmare elettronicamente la denuncia),
  • dati dell’esecutore del taglio (nominativo, indirizzo, codice fiscale),
  • dati del proprietario del fondo (nominativo, indirizzo),
  • mappa catastale con area del taglio,
  • dati catastali (foglio, particella) del bosco da tagliare,
  • superficie del bosco che sarà interessata dal taglio,
  • elenco delle principali specie arboree da tagliare,
  • massa legnosa da tagliare (in metri cubi per i boschi d’alto fusto e in quintali per i boschi cedui),
  • localizzazione di eventuali impianti a fune,
  • relazione di taglio, SOLO per tagli in boschi compresi in piani di assestamento forestale (PAF),
  • progetto di taglio, SOLO per tagli superiori a 2 ettari (6 ettari se realizzati da impresa boschiva iscritta all’albo regionale).

Si ricorda che: – è necessario presentare l’istanza anche per il taglio delle sole piante morte in piedi; – progetto e relazione di taglio, ove necessari, devono essere predisposti da un dottore forestale o agronomo; – in caso di diradamento o utilizzazione di bosco su superfici superiori a 1 ha, sia in ceduo che alto fusto, il taglio può essere effettuato solamente da imprese agricole qualificate (con fascicolo aziendale), imprese boschive, consorzi forestali, enti pubblici; – nelle fustaie, se la massa tagliata supera i 100 mc, le operazioni di taglio potranno essere svolte solo da imprese boschive, in caso di utilizzazioni, da imprese boschive, consorzi forestali ed Ersaf, in caso di diradamenti; – l’eventuale cambio di esecutore del taglio, rispetto a quanto dichiarato, deve essere comunicato al Parco, per non incorrere nelle sanzioni previste per falsa dichiarazione (comunicato regionale n.55 del 14 maggio 2012); – è necessario attendere il permesso dell’Ente prima di iniziare il taglio (silenzio assenso dopo 45 giorni dalla presentazione dell’istanza su SITAB); – per boschi situati fra 0 e 600 m/slm il taglio è consentito fra il 15 ottobre e il 31 marzo; – l’autorizzazione al taglio ha validità per 24 mesi dalla data del rilascio.

NON VERRANNO ACCETTATE DENUNCE DI TAGLIO INCOMPLETE DEI DATI RICHIESTI.

La presentazione della denuncia di taglio bosco è gratuita.

Per tagli di manutenzione nelle aree di pertinenza di elettrodotti, edifici e reti viarie, l’ente concessionario di pubblico servizio deve abilitarsi all’accesso al sistema informatizzato di taglio bosco, per inserire direttamente l’istanza di taglio.

Riferimenti normativi: L.R. n. 31/2008, R.R. n. 5/2007, D.D.U.O. n. 1556/2011, D.g.r. n. 2869/2000.

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti siti: www.agricoltura.regione.lombardia.itwww.denunciataglioboschi.servizirl.it

Si avvisa che il termine per le presentazione delle domande di aiuto per il Bando di finanziamento dell’operazione 6.04.01 “Piano di Attuazione del PSL del GAL QUATTRO PARCHI LECCO BRIANZA Scarl – operazione 19.2.01 del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia” è stato prorogato al 10 ottobre 2019
Proroga bando 6.4.01

Scade il prossimo 16 settembre il termine per la presentazione della candidature all’incarico di Revisore dei conti del Parco Adda Nord per il periodo dal 2019 al 2024. Gli iscritti al registro dei revisori contabili interessati devono far pervenire la propria candidatura all’Ufficio Protocollo del Parco Adda Nord, corredata dal curriculum vitae con l’indicazione delle esperienze professionali e dei requisiti richiesti, entro e non oltre le ore 12,30 del 16 settembre 2019. Gli emolumenti sono determinati, secondo quanto stabilito dalla delibera di Giunta Regionale della Lombardia n. IX/2695 del 14/12/2011, in €. 2.301,30 annui lordi.

 

Scarica l’avviso del Commissario Regionale

All’Albo Pretorio, al numero 251 di registrazione, tutta la documentazione

 

Si avvisa che l’espletamento della gara per l’affidamento dei lavori denominati “ADEGUAMENTO E SVILUPPO DEL SISTEMA DELL’ITINERARIO CICLOTURISTICO LUNGO IL FIUME ADDA – DIRAMAZIONI E CONNESSIONI AI SITI DI INTERESSE” verrà effettuato il giorno martedì 10 settembre 2019 ore 9.30 presso la sede del Parco Adda Nord, via Padre Benigno Calvi, 3, Trezzo sull’Adda (MI).

Eventuali variazioni verranno pubblicate sulla homepage del sito ufficiale del Parco Adda Nord e comunicate tramite SINTEL.