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Dalla prossima settimana prenderanno il via i lavori per l’adeguamento e lo sviluppo del sistema itinerario cicloturistico lungo il fiume Adda. Quattro i comuni interessati: Airuno, Calco, Imbersago e Robbiate.

Si tratta di un progetto finanziato nella sezione interventi emblematici maggiori per la provincia di Lecco nel 2016 dalla Fondazione Cariplo, con lo scopo di migliorare non solo la fruizione del percorso ciclopedonale, ma anche la sicurezza dello stesso tramite opere di protezione e consolidamento. L’obiettivo primario e alla base del progetto è quello di promuovere la mobilità dolce ciclo-pedonale destinata ad uso turistico e ricreativo e comunque ad un transito lento e contemplativo del paesaggio, trattandosi poi di un tratto nodale del Percorso Ciclabile di Interesse Regionale n. 3 (PCIR) che parte da Bormio (SO), costeggia il Lago di Como sul versante Lecchese, il Lago di Garlate e il Lago di Olginate per poi proseguire lungo il corso del fiume Adda fino al Comune di Cassano.

I lavori per la realizzazione delle opere in progetto sono state affidate all’Impresa SI.GE.CO Costruzioni S.r.l. e si stimano circa dieci settimane di lavoro complessivo.

 

Sono stati avviati in comune di Truccazzano (loc. Albignano) i lavori consistenti nella realizzazione di percorsi ciclabili che verranno gestiti in fase realizzativa dal Parco e finanziati con risorse derivanti dalle compensazioni ambientali conseguenti alla realizzazione della Bre.Be.Mi.

2020-01-23 16.32.48

In attuazione del Piano di Sviluppo Locale finanziato nell’ambito del PSR 2014 – 2020 di Regione Lombardia è disponibile un bando di finanziamento per infrastrutture destinate allo sviluppo del settore agro-forestale.

BANDO 4.3.01

In partenza i lavori volti a rendere maggiormente funzionale l’accesso alla Palude con la realizzazione di strada campestre appositamente dedicata e che interesserà i comuni di Monte Marenzo e Brivio; altresì si darà corso a lavori di sfalcio, trinciatura del canneto volti al mantenimento e miglioramento di aree umide e al ripristino e dragaggio di canali per le acque lente del sito. Le opere saranno finanziate interamente con risorse proprie del Parco.

palude

Concluso dal Parco con esito positivo l’intervento finanziato da Regione Lombardia per il contenimento della specie Silurus glanis (siluro), sviluppato nella tratta di fiume tra i comuni di Cornate d’Adda e Cassano d’Adda. 14 gli interventi attuati che hanno determinato la cattura di 295 esemplari.

siluro

E’ terminato l’intervento finanziato dalla Fondazione Cariplo e finalizzato al potenziamento dei servizi e della sicurezza dei fruitori del Parco.  Si è dato corso all’installazione di 5 colonnine per la riparazione delle biciclette (vedi foto) lungo i percorsi ciclabili nel territorio dell’ente ed al posizionamento di 5 defibrillatori a servizio dell’utenza. Le località dove gli stessi hanno trovato collocazione risultano essere in comune di Olginate (via Lungolago), Imbersago (Attracco traghetto), Paderno d’Adda (loc. Stallazzo), Trezzo sull’Adda (loc. al lavatoio), Cassano d’Adda (loc. dopolavoro).   Il tutto verrà ora assegnato ai comuni di riferimento che ne cureranno la gestione.

COLONNINA

Di prossimo avvio, con finanziamento di Regione Lombardia e di Cartiera dell’Adda S.p.A. nell’ambito di compensazioni ambientali, gli interventi nel lago di Olginate e nel lago di Garlate per l’eradicazione e il contenimento della specie Elodea nuttallii, macrofita acquatica invasiva; gli stessi, sviluppati in zone di lago ben definite, rivestono anche rilevante valenza sperimentale, perchè finalizzati a individuare azioni di prolungata efficacia nel medio-lungo periodo e condivisa attuazione con gli altri soggetti territoriali competenti.

elodea

Francesca Rota è il nuovo presidente del Parco Adda Nord. Lecchese, avvocato, già sindaco di Garlate e consigliere regionale a cavallo degli Anni 80, poi assessore al comune di Lecco e presidente dell’Ordine degli avvocati lariano. La affiancano nel Consiglio di gestione – l’equivalente della giunta dei comuni – Alessandro Chiodelli, Luigi Esposito e Ignazio Ravasi.

Alessandro Chiodelli, bergamasco, geologo, componente della commissione per la qualità architettonica e ambientale di numerosi comuni, è anche consigliere comunale di Mozzo, suo comune di residenza, da 7 anni. Luigi Esposito è consigliere comunale di Solza dove è stato anche assessore per numerosi mandati e vicesindaco. Infine Ignazio Ravasi di Fara Gera d’Adda, vanta una lunga carriera politica a livello locale con incarichi a livello nazionale nel proprio partito. E’ stato tra l’altro presidente del Parco Nord Milano e componente di rilievo di Federparchi, l’associazione nazionale dei parchi. Appassionato di filosofia politica e ambientalismo ha pubblicato saggi e romanzi.

Fa parte infine del Consiglio di gestione Antonio Groppelli, di Truccazzano, in rappresentanza delle associazioni agricole, mentre Regione Lombardia nominerà il proprio rappresentante nelle prossime settimane.

Francesca Rota è l’ottavo presidente del Parco dalla sua istituzione nel 1986 ed è subentrata a Giovanni Bolis, commissario regionale nominato al posto del presidente e del Consiglio di gestione nell’ottobre di due anni fa. Presidente e Consiglio di gestione resteranno in carica per i prossimi cinque anni.

Partita a due per la carica di Presidente del Parco Adda Nord: Francesca Rota, avvocato di Lecco, e Giovanni Bolis, il commissario uscente, di professione commercialista.

Giovanni Bolis, dopo due anni di lavoro come commissario regionale, è stato candidato – secondo la previsione dell’articolo 10 punto 3 dello statuto del Parco – dai sindaci dei comuni di Bottanuco, Capriate San Gervasio, Cisano Bergamasco, Cornate d’Adda e Villa d’Adda.

Lo statuto del Parco prevede che le candidature devono essere presentate da almeno tre enti membri del parco stesso poi, in sede di votazione, ciascun sindaco – o suo delegato – esprime un voto per la nomina del presidente e successivamente un voto per i componenti del Consiglio di gestione. Per l’elezione di quest’ultimo ogni componente della Comunità del parco – l’assemblea dei sindaci e dei presidenti delle province – esprime una sola preferenza tra i nomi proposti. I componenti da leggere da parte dell’assemblea dei sindaci sono tre.

Francesca Rota è stata invece candidata dai sindaci dei comuni di Cassano d’Adda, Galbiate, Garlate, Lecco, Malgrate, Monte Marenzo, Olginate, Solza, Vercurago e Verderio.

Da sottolineare che al Parco Adda Nord ogni votazione si esprime attraverso un calcolo ponderato del “peso” di ciascun ente basato sul numero di residenti e sull’estensione del proprio territorio ricompreso all’interno del parco. Il tutto espresso in centesimi. Lo statuto all’allegato 1 riporta i centesimi di voto spettante a di ogni ente.

Per quanto riguarda invece i componenti del Consiglio di gestione – l’equivalente alla giunta di un qualsiasi comune – sono state avanzate le candidature di quattro persone.
Alessandro Chiodelli è stato candidato dai sindaci dei comuni di Capriate San Gervasio, Cisano Bergamasco, Pontida, e Trezzo sull’Adda.

Luigi Esposito dagli stessi comuni che hanno candidato l’Avvocato Rota, eccetto Cassano d’Adda che, insieme a Fara Gera d’Adda, Paderno d’Adda e Truccazzano, ha presentato Ignazio Ravasi.
Infine Roberto Bonfanti è stato candidato dai comuni di Airuno, Brivio, Calco e Imbersago.

Completano la composizione del Consiglio di gestione un rappresentante di Regione Lombardia, il cui nome non è stato ancora avanzato, e un rappresentante delle associazioni del mondo agricolo maggiormente rappresentative. Associazioni – Coldiretti, Confagricoltura e Cia – che hanno proposto Antonio Groppelli, agricoltore di Truccazzano.

L’assemblea per la nomina dei nuovi organi statutari – compreso il nuovo revisore legale dei conti – è convocata per il prossimo 8 ottobre alle ore 11 presso la sede del Parco di Villa Gina a Trezzo sull’Adda.

Tempo di elezioni per il Parco Adda Nord. I sindaci – e i presidenti delle province – del parco sono chiamati a nominare il nuovo presidente e i componenti del Consiglio di gestione – l’equivalente della giunta di un comune – il prossimo 8 ottobre.

Termina così il commissariamento voluto dalla giunta regionale due anni fa a seguito di irregolarità gestionali e nella prevenzione di possibili atti corruttivi. In questi due anni il parco è stato retto dal commissario Giovanni Bolis – il cui incarico è stato prorogato due volte – assistito comunque dalla Comunità del parco, l’assemblea dei sindaci, che si è riunita nei due anni 12 volte. Approvando i bilanci, preventivo e consuntivo, gli investimenti e le dismissioni, gli atti di programmazione e quant’altro di propria competenza.

Il Consiglio di gestione è composto dal presidente e da quattro componenti, uno dei quali viene nominato da Regione Lombardia tra personalità con particolari competenze in ambito ambientale, gestionale e amministrativo. Componente di diritto del Consiglio di gestione anche un rappresentante delle associazioni del mondo agricolo, secondo quanto stabilito dalla recente legge regionale.

La Comunità del parco ha salutato e ringraziato con un caloroso applauso il commissario Giovanni Bolis nella seduta di lunedì scorso. Seduta che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno (vai alla notizia della convocazione cliccando quicliccando quicliccando qui).

La riunione del prossimo 8 ottobre è chiamata inoltre a nominare il revisore legale dei conti.