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Garantire la sopravvivenza delle popolazioni di Rana latastei (Rana di Lataste) e Triturus carnifex (tritone crestato), due specie di anfibi di interesse conservazionistico all’interno della Zona Speciale di Conservazione Oasi le Foppe di Trezzo sull’Adda (IT2050011). È questo l’obiettivo degli interventi di sistemazione e ripristino degli habitat naturali iniziati giovedì 29 ottobre e che proseguiranno nei mesi a venire. L’importo complessivo dei lavori pari a circa 46mila euro sarà cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto “Natura Vagante” e da Regione Lombardia attraverso un contributo dedicato alla conservazione di alcune specie di anfibi e rettili, nell’ambito del Progetto LIFE GESTIRE 2020.

tritone crestato gev

DOVE SI TROVA LA ZSC LE FOPPE?

La ZSC si trova nella parte nord del Comune di Trezzo sull’Adda, si estende su una superficie di circa 9,67 ettari e dista circa 840 metri dal fiume Adda. La ZSC Oasi Le Foppe di Trezzo sull’Adda costituisce un raro esempio di rinaturalizzazione di un ambito estrattivo di argilla dell’alta pianura lombarda. Un sentiero pedonale ad anello, di poco più di un chilometro, conduce attraverso le nove pozze o foppe presenti nel sito, alimentate esclusivamente da acqua piovana, i cui livelli variano nell’arco dell’anno in funzione dell’andamento climatico stagionale. Le foppe si differenziano per dimensioni, profondità, esposizione al sole, caratteristiche fisiche, spondali e vegetazionali: sono adatte ad accogliere diverse specie animali, tra cui invertebrati, anfibi e rettili. La ZSC è indicata nel “Piano di interventi prioritari per Salamandra atra, Triturus carnifex, Rana latastei, Pelobates fuscus insubricus, Bombina variegata ed Emys orbicularis” ed è caratterizzata dalla presenza di ambienti umidi e vegetazionali di interesse comunitario (all. I Direttiva Habitat) e di specie faunistiche e floristiche di rilevanza comunitaria (all. II e IV Direttiva Habitat) o regionale (LR. n. 10/2008).

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IL RUOLO DEL WWF NELL’OASI

Il WWF Adda Milanese fu il primo che ad inizio anni ’90 segnalò lo stato di degrado dell’area e, in accordo con il proprietario, se ne prese cura. Nel 1993 con l’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Adda Nord il territorio dell’Oasi e altre aree limitrofe venivano classificate come Riserva Naturale. Attualmente è in vigore una convenzione tra Parco, Comune di Trezzo e WWF   Le Foppe e Vimercatese Onlus per la gestione ordinaria dell’area che scadrà nel 2023. Compito dei volontari del WWF locale eseguire ordinari interventi di gestione forestale naturalistica compatibilmente con le proprie possibilità e dotazioni, assicurare il miglioramento ambientale e naturalistico per favorire la presenza di fauna autoctona, promuovere iniziative didattiche, ricreative e turistiche per sensibilizzare la popolazione su tematiche di conservazione e tutela ambientale. La conoscenza dell’area e la passione dei volontari saranno fondamentali per un supporto operativo anche in questa fase dei lavori.

rana di lataste

LA SITUAZIONE ATTUALE

Le pozze presenti nella ZSC Oasi le Foppe sono soggette a dinamiche di degrado, tra cui un naturale interramento dovuto all’accumulo di biomassa sul fondo, eutrofizzazione e carenza d’acqua. Da qui la minaccia alle popolazioni di anfibi e rettili che lì vi abitano e soprattutto si riproducono. Oltre all’interramento, un’altra problematica degli ambienti acquatici è legata alla presenza di specie floristiche esotiche o autoctone invasive che minano la sopravvivenza degli abitanti delle pozze. Già a partire dal 2010 nell’ambito del Progetto Cariplo sulla conservazione della fitodiversità acquatica, si intervenne, in parte efficacemente, senza però risolvere del tutto il problema, trattandosi di ambienti estremamente dinamici.

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L’INTERVENTO

Gli interventi previsti quest’anno mirano a contrastare fenomeni di naturale interramento, garantire il mantenimento di un adeguato livello idrico nelle pozze, di un adeguato grado di esposizione al sole/ombreggiamento e di vegetazione acquatica e ripariale, rendendo questi habitat più favorevoli alla riproduzione di Rana latastei e Triturus carnifex. Gli interventi saranno eseguiti con l’ausilio di un piccolo escavatore cingolato, dotato di benna specifica per lavori in acqua e pinza forestale, in grado di rimuovere la sostanza organica con la minor quantità di acqua possibile. Le foppe interessate dagli interventi sono prioritariamente le numero 01, 05, 06, 07 e un’altra localizzata all’esterno della ZSC ma ritenuta altrettanto importante per la riproduzione di Rana latastei. I lavori avranno tempistiche e metodiche specifiche affinché l’impatto sulle specie sia minimo, per questo motivo saranno seguiti da una figura tecnica con comprovata esperienza nel monitoraggio e gestione delle popolazioni di vertebrati acquatici delle zone umide. La sostanza organica prelevata sarà trasportata in luoghi idonei. Verrà inoltre effettuato un campionamento ittico che consentirà di verificare l’eventuale presenza di ittiofauna che nel caso verrà rimossa. Le eventuali specie alloctone saranno smaltite come da normativa vigente, mentre quelle autoctone verranno traslocate in un’unica pozza scelta in base a caratteristiche di scarsa idoneità per gli anfibi. Inoltre al fine di garantire la fruibilità in tutta sicurezza dell’Oasi verranno abbattute piante morte o pericolose perché inclinate. I lavori saranno condotti in Amministrazione Diretta da ERSAF (Ente regionale per i servizi all’Agricoltura e alle Foreste), con cui prosegue la collaborazione attivata dal Parco Adda Nord, per la realizzazione di interventi di valorizzazione del sistema agroforestale e delle aree naturali lombarde.

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Per scaricare e leggere il comunicato stampa clicca QUI

 

Il Comune di Cassano d’Adda ci fa sapere che, in ottemperanza al DPCM di domenica, il teatro TECA di Cassano dovrà chiudere e sospendere la programmazione in atto fino al 24 Novembre. Pertanto la prima data in programma venerdì 30 ottobre della rassegna cinematografica “Pastorizia, tradizione e cultura” è stata annullata. Il Comune provvederà ad avvisare coloro che si erano prenotati sulla piattaforma Eventbrite. Si conta di recuperare la proiezione non appena sarà possibile farlo.

Grazie.

Il Parco Adda Nord organizza la rassegna cinematografica a tema “Pastorizia, tradizione e cultura” nell’ambito del progetto Natura Vagante di cui il Parco Adda Nord è capofila di un ampio partenariato che risultò vincitore del bando 2018 “Capitale Naturale” di Fondazione Cariplo.

Tra le iniziative c’è anche questa rassegna che prevede la proiezione di tre film. Il primo appuntamento – in collaborazione con il Comune di Cassano d’Adda – è già stato fissato e si terrà presso il Teatro Cassanese (TECA) di Cassano d’Adda venerdì 30 ottobre alle 20.30 dove sarà proiettato il docu-film “In questo mondo”. In via di definizione gli altri due, nel mese di novembre.

La rassegna è dedicata a Tino Ziliani, Presidente dell’Associazione Pastori Lombardi, scomparso a inizio anno.

SCHEDA FILM

“In questo mondo” 2018, 97 minuti

Regia di Anna Kauber. Un film con Maria Pia Vercella Marchese, Michela Battasi, Donatella Germano, Rosetta Germano, Gabriella Michelozzi.

Il trailer: https://vimeo.com/377750691

https://www.mymovies.it/film/2018/in-questo-mondo/

INFO PER PARTECIPARE

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti (100 per garantire distanziamento, obbligatorio l’uso della mascherina) ma la prenotazione è obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teca-teatro-cassanese-film-in-questo-mondo-anna-kauber-125606114269?aff=ebdssbeac

Sarà presente in sala la regista Anna Kauber.

 

Scarica qui la locandina ufficiale del Film

Scarica qui la locandina ufficiale della rassegna cinematografica con l’appuntamento di Cassano d’Adda.

 

Pubblichiamo il decreto n. 11 del 19/10/2020 ad oggetto “Decreto di emergenza sanitaria, finalizzato ad individuare i servizi indifferibili da rendere in presenza . Disposizioni provvisorie per prestazione lavorativa in smart- working”.

Decreto

Qui sotto la locandina ufficiale del corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie che il Parco Adda Nord prossimamente organizzerà.

Per tutte le informazioni relative al corso e al ruolo di GEV vi invitiamo a scaricare e a leggere il bando, per scaricare il modulo di pre-iscrizione clicca QUI

DIVENTA guardia ecologica volontaria

 

Apre da oggi, giovedì 8 ottobre 2020, il canale ufficiale su Youtube del Parco Adda Nord. E il primo video caricato racchiude in meno di tre minuti gli attimi più belli di domenica 27 settembre quando a Villa Gina è stato inaugurato il museo della Valle dell’Adda. Una carrellata di foto con sottofondo musicale e un breve estratto del discorso della nostra Presidente Francesca Rota che passa in rassegna i temi più significativi del Museo allestito grazie al sostegno di Fondazione Cariplo: memoria, l’Adda come occasione di lavoro, l’Adda come tutela naturalistica e opportunità di educazione ambientale per le scuole.

Buona Visione!

Partirà la prossima settimana (meteo e portate del fiume permettendo) e si concluderà entro la fine dell’anno il progetto di contenimento del pesce siluro (Silurus glanis), specie alloctona invasiva che popola le acque dell’Adda, minaccia costante della biodiversità con possibili conseguenze disastrose sull’ecosistema come l’estinzione delle specie autoctone presenti. Sarà finanziato con un contributo di Regione Lombardia pari a € 18.750, affidato a società terze e rispetto al 2019 interesserà tutta l’asta fluviale per un totale di 20 uscite. Gli interventi proposti sono coerenti e previsti, nella tipologia, dalle norme del vigente PTC del Parco, nonché dal Piano di Settore Faunistico del Parco oltre che in linea con le norme relative al Parco Naturale.

Tutto sul pesce siluro

Il pesce siluro (Silurus glanis) è naturalmente presente nell’Europa centro-orientale, dal fiume Elba, al corso superiore del Reno, al bacino dell’Ural. Segnalato per la prima volta in Italia nel 1957, è attualmente presente nei tratti pedemontani dei fiumi e dei torrenti del bacino imbrifero del Po. E’ un pesce di taglia grande (può superare i 2,5 m di lunghezza per 150 kg di peso), predatore, competitivo, facilmente adattabile a diversi ambienti e molto prolifico (5-20mila uova/kg di femmina): queste caratteristiche hanno portato a una sua rapida crescita ed espansione, a discapito delle specie ittiche endemiche, già in declino a causa del deterioramento degli habitat fluviali. Rappresenta una minaccia come predatore per l’ittiofauna autoctona (cobite comune, scazzone, vairone, cavedano, scardola, tinca, triotto, ghiozzo padano, persico reale, cagnetta, sanguinerola, luccio cisalpino) ed entra in competizione per i rifugi. Diffonde parassitosi.

Dove si trova nell’Adda?

In base agli studi del 2015 nell’ambito del progetto “Conservazione della biodiversità del Parco Adda Nord: Indagine e contenimento delle popolazioni ittiche appartenenti a specie alloctone, nel tratto di Fiume Adda ricompreso nel Parco Adda Nord” il pesce siluro è stato rinvenuto (ed è fortemente radicato oltre che assai prolifico) in tutto l’Adda sublacuale compresi i bacini di Olginate e Garlate. Predilige tratti fluviali a corrente moderata, con portata antropizzata per presenza di sbarramenti e aree bacinizzate, profondità mediamente superiore a 2,5 m, spesso nelle vicinanze di scogliere di grandi massi ciclopici, buche, ceppaie e piante cadute in alveo, sottosponda.

Obiettivi del progetto

– Contenimento della presenza di Silurus glanis nelle acque dell’Adda ricomprese nel territorio del Parco Adda Nord e, nel comtempo, contenimento di altre specie ittiche alloctone dannose per l’equilibrio delle specie autoctone (come il gardon, il rodeo amaro, il carassio).
– Raccolta di ulteriori dati sulla presenza della specie nel fiume.

Le fasi di azione

1. Attività selettiva di contenimento della fauna ittica alloctona, comprensiva delle azioni di cattura e gestione delle biomasse derivate.

DOVE? Sull’intera asta fluviale riconducibile al territorio del Parco con particolare attenzione agli ambienti maggiormente congeniali alla specie e alle aree identificate come prioritarie dal Piano di Azione del Parco. Rispetto agli interventi effettuati nel 2019, la seconda annualità in partenza nei prossimi giorni coinvolgerà anche i siti di Rete Natura 2000 ossia le Zone Speciali di Conservazione Lago di Olginate, Palude di Brivio e la Zona di Protezione Speciale Il Toffo.

COME? Sono due le metodologie individuate:
• Elettropesca diurna da barca o a guardo in corrispondenza di rifugi, è la più efficace.
• Pesca subacquea praticata da un sommozzatore esperto con adeguata attrezzatura supportato da due operatori sull’imbarcazione di supporto.

Gli individui catturati appartenenti alle specie target, saranno soppressi e avviati allo smaltimento, secondo le normative vigenti e conferite a operatori specializzati. Gli individui appartenenti a specie autoctone, qualora catturati, saranno liberati indenni.

2. Analisi dei dati finalizzati ad acquisire informazioni utili sull’ecologia della specie, aggiornare il set di dati disponibili e valutare l’efficacia nel tempo delle azioni intraprese.

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Cliccando QUI potete scaricare e consultare il bando del corso di formazione per Guardia Ecologica Volontaria organizzato da Parco Adda Nord. In esso sono contenute tutte le informazioni necessarie.

Per iscriversi (c’è tempo fino al 27 Novembre) bisogna compilare e inviarci (nelle modalità indicate) il modulo che potete scaricare cliccando QUI.

 

E’ stato ufficializzato il programma della “Transumanza dei bergamini”, evento patrocinato dal Parco Adda Nord che rientra nel progetto “Natura Vagante” finanziato da Fondazione Cariplo e di cui il Parco Adda Nord è capofila.

I bergamini si trasferiranno da Bergamo a Gorgonzola con partenza mercoledì 30 alle 10 dalla zona ospedale di Bergamo e faranno tappa a Dalmine in giornata, giovedì saranno a Canonica, venerdì a Cassano d’Adda. Le soste sono previste a Brembate giovedì, a Groppello venerdì e a Inzago sabato. L’arrivo a Gorgonzola è previsto sabato alle 17 dove gli eventi proseguiranno fino al tardo pomeriggio di domenica.

Sarà possibile seguire la transumanza in bici o a piedi.

Per consultare il programma della manifestazione clicca QUI e QUI.

Il TG lecchese di Unica TV dell’edizione serale di lunedì 28 settembre dedica un ampio servizio alla inaugurazione di domenica del Museo Muva con le interviste alla nostra Presidente Francesca Rota e al consigliere con delega alla cultura Ignazio Ravasi.