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STORIA DEL PARCO

Il fiume e il territorio circostante sono ricchi di significative testimonianze storiche che rimandano alle epoche più diverse e lontane. Il ponte che separa il lago di Garlate da quello di Olginate, ad esempio, sorge dove un antichissimo ponte romano consentiva l'attraversamento del fiume alla Como-Aquileia, una delle principali vie di comunicazione del tempo.

Il fiume stesso ha segnato il confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia e ha rappresentato un'importante via di comunicazione culturale e commerciale sia verso Bergamo che verso Milano.
Sono numerose lungo il corso dell'Adda le opere di fortificazione, compiute nei secoli: le prime fortificazioni si affiancavano alle strade per controllare e respingere direttamente l'avanzata dei popoli con intenzioni belligeranti; più avanti esse servivano per segnalare la presenza ed i movimenti delle truppe nemiche.

Antichissimi sono il castello di Trezzo di cui oggi resta la primitiva rocca longobarda che la tradizione vuole edificata dalla regina Teodolinda. Da quella prima rocca ebbe origine una tormentata storia di lotte, di conquiste e di morti che vide protagonisti Federico Barbarossa, i Torriani, i Visconti.
Il castello di Cassano fu teatro di numerose battaglie. Anteriore al 1.000, secondo la storia, vi soggiornò anche Carlo Magno.
Nel territorio di Truccazzano, in frazione di Corneliano Bertario, si trova un castello ove si dice soggiornasse Federico Barbarossa durante le lotte con i milanesi del 1164.
Il castello di Brivio diede rifugio ai nobili milanesi che nel XIII secolo furono cacciati da Milano dal popolo. La città inviò, in quella occasione un esercito che ne distrusse le mura, poi ricostruite dai Visconti nel secolo successivo.