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Pubblichiamo l’avviso di gara per la concessione degli immobili attualmente affidati al Parco Adda Nord denominati “Stallazzo” – “Conca Madre” – Conca delle Fontane” – “Chiesa di S.Maria Addolorata” situati lungo l’alzaia che costeggia il fiume Adda in comune di Paderno d’Adda (Lc) al fine della loro valorizzazione – CIG Z3B3103418.

Termine ultimo presentazione offerte: 10/05/2021 ore 17.15

Avviso di gara; Allegato A ; Allegato II; Allegato III; Allegato IV ; Allegato V ; Allegato VI; Allegato VII; Bozza schema di contratto; Estratto mappa aggiornato; Estratto mappa chiesa.

Con l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) avvenuta durante la recente Comunità dei Sindaci, il Parco Adda Nord delinea quali saranno le strategie operative per il triennio 2021-2023, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e le proprie competenze.
Cultura (con il progetto ad ampio respiro del “Parco Culturale”), promozione turistica e marketing territoriale, comunicazione ed educazione ambientale sono i principali punti programmatici sui quali l’attuale Consiglio di Gestione presieduto dall’Avvocato Francesca Rota farà leva nel triennio in questione con numerosi progetti in fase di studio o già in realizzazione. Oltre, ovviamente, agli interventi di miglioramento sul territorio all’interno dei quasi 9mila ettari che compongono l’area protetta regionale.
Inoltre nel corso del 2021 sarà completato l’iter di adozione della variante generale del Piano Territoriale di Coordinamento (PTC), lo strumento di riferimento utile a orientare la pianificazione locale in sinergia con le 35 Amministrazioni comunali, le tre Provincie (Bergamo, Lecco e Monza Brianza) e Città Metropolitana, nella visione di coniugare lo sviluppo urbanistico alle esigenze di tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio dell’Adda.

2 DUP

TUTELA E VALORIZZAZIONE DI BENI E ATTIVITÀ CULTURALI

Una delle azioni su cui il Parco Adda Nord sta lavorando e, quadro epidemiologico permettendo (come per buona parte degli eventi seguenti), programmando per settembre-ottobre è la convocazione degli Stati Generali della Cultura del Parco Adda Nord a cui saranno invitati tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di cultura nel territorio del Parco per dare vita a un’offerta il più possibile condivisa. Si lavora anche su un miglioramento del MuVA, il museo della valle dell’Adda ospitato presso Villa Gina sede dell’ente a Trezzo sull’Adda. Nel 2020 è stato presentato un progetto a Fondazione Cariplo per allargare l’offerta sia in termini di proposte culturali differenziate per intercettare un pubblico il più vasto possibile, sia in termini di adeguamento delle esposizioni che tengano conto dei bisogni delle persone con minori opportunità e delle attuali esigenze sanitarie. MuVA che potrebbe essere la sede della mostra sul codice Resta, un codice cartaceo di Padre Sebastiano Resta che include 289 disegni. Sono ancora in corso le masterclass finanziate da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto ZTC – Zone a Traffico Culturale nel Distretto Bioculturale dell’Adda. Nelle prossime settimane verranno presentati i lavori degli studenti. In occasione del 25° anniversario, avvenuto nel 2020, dell’inserimento del Villaggio Operaio di Crespi d’Adda nella lista dei beni riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il Parco Adda Nord intende contribuire economicamente alla pubblicazione di un volume sulla storia del villaggio. Inoltre nel 2021 si prevede la realizzazione di un pieghevole sulla flora protetta del Parco, mentre nei mesi più caldi in collaborazione con l’Associazione “Amici del cammino di san Colombano” e il CAI di Vaprio d’Adda, verranno organizzate alcune escursioni guidate lungo il Cammino, nel tratto che interessa il territorio del Parco Adda Nord. Si conta di riproporre il cineforum sulla pastorizia nell’ambito di Natura Vagante e in collaborazione con Teatro Invito la tradizionale rassegna teatrale estiva “I luoghi dell’Adda”.

MUVA DUP

TURISMO

Si vuole dare un’accelerata anche alla voce turismo, del resto la bellezza dei nostri territori richiede giustamente uno sforzo anche in questo senso. Con il supporto di un esperto del settore prevediamo nel corso del 2021 di organizzare un seminario rivolto al personale dell’ente sui flussi turistici del Parco in modo da strutturare al meglio l’offerta di un eventuale pacchetto rivolto al pubblico. Nel contempo affiancheremo al sito istituzionale un portale turistico e un’App oltre a opuscoli informativi e promozionali in formato cartaceo.

ASSETTO DEL TERRITORIO

INTERVENTI IN FASE DI REALIZZAZIONE

Tra gli interventi in fase di realizzazione oltre a quelli di cui abbiamo già dato notizia nelle passate settimane (miglioramento e rinaturalizzazione dell’alveo del fiume Adda e di ambienti umidi perifluviali, sistemazione e ripristino degli habitat in favore di Rana latastei e Triturus carnifex nella ZSC Oasi le Foppe di Trezzo e ambiti limitrofi, Monitoraggio Eradicazione Procyon lotor, Interventi a favore dell’avifauna di interesse conservazionistico nella ZPS ‘Il Toffo’) ce n’è uno di particolare importanza perché riguarda un’area e alcune strutture di eccezionale rilevanza all’interno del Parco Adda Nord. Si tratta degli edifici (e in generale dell’alzaia) che si trovano “sotto” il santuario della Rocchetta nel comune di Paderno d’Adda. Il Parco Adda Nord ha stanziato 63mila euro di risorse proprie per il restauro conservativo dello Stallazzo, della chiesa di S. Maria Addolorata e della Conca Madre/Conca Fontana. Si tratta di interventi manutentivi (riparo di vetri rotti, sistemazione infissi, coperture e pulizia di canali e gronde) necessari per consentire il recupero di un adeguato decoro prima che, tramite gara, siano di nuovo concessi in gestione a enti o associazioni locali.

STALLAZZO DUP

INTERVENTI IN PREVISIONE

Tra i tanti progetti in fase di previsione, ce ne sono tre particolarmente significativi nelle pagine del DUP 2021 del Parco Adda Nord.

Sono stati presentati in Regione Lombardia due studi di prefattibilità relativi alla valorizzazione (sistemazione e riqualificazione) di due percorsi ciclopedonali già esistenti lungo la sponda sinistra da Pontida a Truccazzano di 55 Km. e su quella destra nella tratta di 23 Km. da Trezzo a Truccazzano. Sempre in Regione è stato presentato il progetto per la realizzazione della “passerella” per l’attraversamento ciclopedonale dell’Adda fra Cornate e Bottanuco che permetterebbe il collegamento tra la Ciclovia Isola Bergamasca e la Ciclovia Adda. Infine è sempre sui tavoli di Regione Lombardia il progetto che prevede il recupero della funzione ecologica del lago di Olginate attraverso la realizzazione di una traversa fluviale in massi ciclopici in corrispondenza del Lavello.

RIQUALIF DUP

Riqualificare e valorizzare il corridoio ecologico del fiume Adda assicurando la fruibilità dell’alveo alle specie acquatiche e mantenendo la connessione idrica e la conservazione degli ambienti umidi laterali perifluviali. In sostanza l’obiettivo è garantire un continuo rifornimento idrico alle lanche, che sono meandri che si formano ai margini del fiume, spesso abbandonate in toto o in parte dalla corrente d’acqua. Questo si propone il progetto finanziato da Regione Lombardia nel 2018 con 109mila euro (più 30mila messi dal Parco Adda Nord) i cui lavori sono in corso e che si concluderanno entro il mese di settembre. Sono state individuate cinque aree sulle quali verranno calibrati interventi diversi, tutti in siti significativi dal punto di vista naturalistico per la presenza di ambienti umidi anche di interesse comunitario e di specie faunistiche e floristiche protette.

 

UNA RISPOSTA ALLE CRITICITÀ AMBIENTALI

In generale sono sei le criticità riscontrate, più o meno comuni a tutte e cinque le aree individuate:

  • Diminuzione di ambienti umidi e palustri;
  • Progressivo interramento con conseguente diminuzione di acqua;
  • Scarso ricambio idrico tra fiume e ambienti umidi laterali (lanche);
  • Carenza di ossigeno ed eutrofizzazione delle acque;
  • Inadeguatezza dell’habitat riproduttivo per l’ittiofauna;
  • Banalizzazione dell’alveo fluviale.

 

LE CINQUE AREE, ECCO GLI INTERVENTI

  • Stoppate della Palude di Brivio (LC) (foto)

Siamo all’interno del Zona Speciale di Conservazione Palude di Brivio, al confine con la zona industriale di Cisano Bergamasco. Le stoppate sono tre bacini d’acqua in successione e comunicanti fra loro, caratterizzati da basse profondità e un lento ricambio idrico, specie d’estate. Soprattutto il primo bacino risulta completamente isolato dal fiume, da un fitto canneto. Processi di sedimentazione ne hanno ridotto la profondità.

Cosa faremo?

Riapertura ex novo di un canale che garantisca l’alimentazione di acqua della stoppata n. 1 e riprofilatura del canale di alimentazione della seconda stoppata, che risulta interrato.

  • Tratto di fiume a monte della diga Sant’Anna (Vaprio-Canonica d’Adda)

È un tratto di fiume lacustrizzato per la presenza della diga posta a valle e poco diversificato a livello morfologico. La lanca in sponda destra, che rappresenta un ambiente umido di grande valore ambientale con elementi di pregio a livello faunistico, viene alimentata dall’ingresso di acqua da valle, mentre a monte la disponibilità idrica diminuisce fino a scomparire.

Cosa faremo?

Gli interventi hanno come obiettivo la riattivazione idraulica di monte attraverso il ripristino del collegamento della lanca con il fiume Adda e la creazione, nell’alveo fluviale, di rifugi per pesci.

  • Ramo centrale del fiume a Cassano d’Adda

È il tratto di fiume Adda che inizia in prossimità del Canale Muzza e fiancheggia il passaggio per pesci di Cassano. L’alveo in questo tratto è profondo ma la corrente lenta e il fiume in parte lacustrizzato.

Cosa faremo?

S’interverrà su un tratto di 300/400 metri, diversificando l’habitat fluviale e creando rifugi per la fauna ittica, tramite posa in alveo di ceppaie e grandi massi.

  • Bosco della Lanca, sponda sinistra tra Cassano d’Adda e Fara Gera d’Adda

La parte terminale della roggia che alimenta la cosiddetta Lanca, ricollegandosi al fiume Adda, versa in un parziale stato di interramento.

Cosa faremo?

L’intervento principale permetterà un approfondimento del corpo principale del bacino per permettere la presenza di un corso d’acqua apprezzabile per scopi trofici e riproduttivi della fauna ittica. La lanca sarà riattivata tramite asporto di circa mezzo metro di materiale depositato, riqualificazione del canale in uscita, taglio della vegetazione schiantata e pericolante.

  • Lanca Cascina Rosina, Truccazzano (MI)

Trattasi di una vera e propria lanca, ora isolata dall’argine del fiume lungo cui corre uno dei sentieri pedonali del Parco Adda Nord. Caratterizzata da ampia vegetazione acquatica e ripariale, un breve canale a sud ne garantisce il ricambio idrico.

Cosa faremo?

Verrà ripristinata l’alimentazione idrica di monte, effettuata una bonifica da rifiuti ed eseguito un intervento di sfalcio e contenimento di piante acquatiche esotiche e infestanti.

stoppate

Parco Adda Nord e la ASD sezione provinciale di Lecco convenzionata Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) insieme per un maggiore controllo nell’area di lago di competenza dell’area protetta.
È stata firmata nelle scorse ore dalle parti la convenzione per l’affidamento in uso gratuito alla Fipsas di una imbarcazione cabinata di proprietà del Parco e ormeggiata a Vercurago allo scopo di assicurare un’ulteriore vigilanza ittica e ambientale con un risparmio di costi e oneri per l’ente. I contatti con i pescatori lecchesi sono stati avviati nelle scorse settimane dal consigliere delegato del Parco Adda Nord Paolo Mauri. Si tratta di un’attività di controllo aggiuntiva a quella che già attuano da qualche anno le Guardie Ecologiche Volontarie e che proseguiranno nei week-end (sabato e domenica fino alle 17) per un totale di 24 giorni l’anno, di comune accordo con la Fipsas lecchese che avrà accesso alla barca liberamente, in qualsiasi orario diurno e notturno garantendone la manutenzione ordinaria e i costi di rimessaggio presso la nautica Bolis di Vercurago.

«Abbiamo stipulato questa convenzione affinché l’imbarcazione sia maggiormente utilizzata e non solo dalle cinque Guardie Ecologiche Volontarie del Parco che hanno patente nautica. Grazie a questo accordo la Fipsas lecchese potrà supportarci nel controllo delle acque praticamente tutto l’anno. Esistono limiti di velocità che spesso non vengono osservati dai proprietari delle barche, molte sono le lamentele in questo senso che ci giungono dalla popolazione dei nostri Comuni che si affacciano sul lago. In questa maniera, unendo le forze, garantiremo ancora più vigilanza e sicurezza» commenta l’Avvocato Francesca Rota, Presidente di Parco Adda Nord.

«Agiremo insieme al Parco Adda Nord per garantire un maggiore controllo sulle acque assicurando ancora più ore di vigilanza allo scopo di prevenire atti illegittimi quali attività di bracconaggio ittico, utilizzo di reti illegali e fenomeni predatori. Sarà nostro compito segnalare alle autorità competenti situazioni in corso di inquinamento quali sversamenti e scarichi non autorizzati che potrebbero alterare l’ecosistema delle acque, garantiremo in generale il rispetto delle normative che riguardano la navigazione sul lago. Il nostro sarà un servizio di supporto importante al Parco Adda Nord e anche a tutti i Comuni rivieraschi» lo dichiara l’Avvocato Stefano Simonetti, il presidente lecchese della Fipsas, una federazione riconosciuta dal Coni come associazione di protezione ambientale e iscritta nell’elenco nazionale del Dipartimento di Protezione Civile e nel Registro Nazionale delle Associazioni di promozione sociale.

Lago

 

Ecco il video della diretta Facebook “Scopriamo la palude di Brivio” pubblicato sulla pagina ufficiale di Legambiente Lecco Onlus a cui hanno partecipato in rappresentanza del Parco Adda Nord Giuliana Defilippis e Maurizio Valota dedicato alla conoscenza di una delle aree di maggior pregio naturalistico della nostra area protetta. Buona visione!

Gal 4 Parchi ha comunicato modifiche ai bandi 7.4.01, 7.5.01 e 7.06.1. Si pubblicano  bandi aggiornati

bando 7.4.01: “Incentivi per lo sviluppo di servizi in favore della popolazione rurale”  scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021;

bando 7.5.01: “Incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici locali” scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021;

bando 7.6.01: “Incentivi per il recupero e la valorizzazione del patrimonio rurale” scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021.

Alla scoperta della Palude di Brivio. Riproponiamo l’appuntamento in modalità online di qualche giorno fa per conoscere meglio uno dei siti naturalistici più significativi della nostra area protetta – è uno dei 2.357 SIC censiti in Italia – che sorge su una superficie di oltre 300 ettari tra i territori comunali di Brivio (LC) Cisano Bergamasco (BG), Calolziocorte (LC) e Monte Marenzo (LC).

L’appuntamento è fissato per giovedì 4 marzo alle 20.45 in diretta sulla pagina Facebook di Legambiente Lecco Onlus (ma sarà condiviso anche sulla nostra). Non serve essere iscritti a Facebook per assistere alla serata.

Interverranno, per il Parco Adda Nord, Giuliana Defilippis e Maurizio Valota.

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Pubblichiamo n. 5 bandi GAL :

Bando 4.1.01: “Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole”  scadenza  ore 12.00 giovedì 13 maggio 2021;

Bando 8.3.01: “Sostegno alla prevenzione dei danni alle foreste causati da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” scadenza ore 12.00 giovedì 13 maggio 2021;

Bando 7.4.01: “Incentivi per lo sviluppo di servizi in favore della popolazione rurale” scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021;

Bando 7.5.01: “Incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici locali” scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021;

Bando 7.6.01: “Incentivi per il recupero e la valorizzazione del patrimonio rurale” scadenza ore 12.00 martedì 27 aprile 2021;

Giovedì 18 febbraio abbiamo ospitato presso Villa Gina, sede dell’ente, un piccolo gruppo di studenti che sta partecipando alla Masterclass di social videomaking “Sharing Heritage” nell’ambito del progetto ZTC Zone a Traffico Culturale finanziato da Fondazione Cariplo di cui è capofila il Parco Adda Nord. Il loro compito sarà quello di produrre contenuti video adatti ai social per promuovere le eccellenze del territorio della Valle dell’Adda a partire da Crespi d’Adda.
A Villa Gina gli studenti si sono concentrati sui musei del territorio, due per la precisione: il Museo Muva, il museo interattivo della Valle dell’Adda, ospitato presso la sede del Parco Adda Nord e la galleria interattiva “Leonardo in Adda” di Vaprio. Obiettivo: mettere a sistema l’offerta culturale e museale del territorio. I ragazzi hanno intervistato prima Andrea Biffi che ha inquadrato il tema dei musei in generale e poi Davide Basile del Muva.
Ma non finisce qui perché proprio in questi giorni il tour dei partecipanti proseguirà in altri punti del Parco Adda Nord per nuove riprese: Trezzo e la centrale Taccani, Cassano d’Adda, Paderno d’Adda e Crespi alcuni dei luoghi simbolo che saranno “immortalati” dalle videocamere dei 12 partecipanti alla Masterclass tenuta dai professori della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.

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