X
Menu
X

Call Center

La minaccia di pioggia non ha fermato qualche decina di “coraggiosi” sulle due ruote che questa mattina fin dalle 8.00 si sono presentati al quartier generale a Imbersago della prima edizione della PedalAdda, la pedalata ecologica sull’alzaia del fiume dal Lido di Imbersago a Pescate (e ritorno) organizzata dal Parco Adda Nord in collaborazione con il Museo del Ciclismo del Ghisallo.

A dare il via alla manifestazione c’era anche buona parte del Consiglio di Gestione dell’ente a partire dalla Presidente Francesca Rota, il Vicepresidente Alessandro Chiodelli, il consigliere Paolo Mauri che in prima persona ha curata l’organizzazione dell’evento e Antonio Groppelli tra i primi a partire in mountain bike alla volta dei laghi.

La prima cosa emersa dalle loro parole è che la Pedaladda diventerà un appuntamento fisso nel calendario del Parco, sperando, ovviamente, nelle condizioni ideali del meteo.

«Sulle magliette abbiamo scritto 1^ edizione, significa che ce ne sarà una seconda, una terza… Perché il Parco è anche sport, cultura, archeologia industriale e nostro compito è promuovere tutto questo patrimonio – dice la Presidente Francesca Rota – Come ci è venuta questa idea? Sono centinaia i ciclisti che frequentano l’alzaia specie nei week-end e forse non tutti la identificano come parte del Parco Adda Nord. L’obiettivo della PedalAdda è proprio questo. Promuovere una pedalata a ritmi blandi, adatta alle famiglie, affinché ci sia anche il tempo di fermarsi, guardarsi intorno e scoprire la bellezza della nostra area protetta».

Paolo Mauri parte con i ringraziamenti «…ai nostri volontari sempre presenti e che in queste settimane hanno fatto molti sopralluoghi del percorso per garantire la sicurezza di tutti. E poi mi piace sottolineare ancora una volta l’unione di intenti all’interno del Consiglio di Gestione a favore della promozione del territorio, un indirizzo ben accolto anche dalle Amministrazioni comunali. La PedalAdda? La riproporremo anche nel 2022 con un ampio coinvolgimento di scuole e società sportive, oltre a tutti i cittadini che vorranno esserci».

Tra i partecipanti e i primissimi ad arrivare anche il Sindaco di Imbersago Fabio Vergani.

oznor

 

Il fantastico scenario di Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda farà da sfondo venerdì 24 settembre a una serata dedicata alla cultura e soprattutto a Leonardo Da Vinci. Sarà infatti l’occasione per presentare il nuovo libro dello storico dell’arte Luca Tomìo intitolato Leonardo nel Ducato di Milano. Luoghi, opere e fortuna. Il programma ufficiale della serata prevede alle ore 20 un rinfresco, a seguire la presentazione.

I saluti istituzionali saranno affidati alla Presidente del Parco Adda Nord Francesca Rota. La presenza dell’ente Parco è molto significativa e conferma il continuo impegno e il forte contributo per il rilancio a livello culturale del territorio. Gli onori di casa spettano al Sindaco di Vaprio d’Adda Luigi Fumagalli. Per Regione Lombardia ci sarà l’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi. In rappresentanza di Città Metropolitana saranno presenti a Villa Castelbarco la vicesindaca Arianna Censi, il Direttore Area sviluppo economico Dario Parravicini e il Responsabile Servizio Sistema Turistico Cosimo Damiano Meleleo.

Oltre a quello dell’autore del libro Luca Tomìo, sono previsti gli interventi di Antonella Ranaldi (che ha curato la prefazione) Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano e Andrea Spiriti, Professore Ordinario di Storia dell’arte moderna Università degli Studi Insubria.

Coordina i lavori Ignazio Ravasi, consigliere delegato alla cultura del Parco Adda Nord.

IL LIBRO IN BREVE

Il libro Leonardo Da Vinci nel Ducato Di Milano. Luoghi, opere, fortuna di Luca Tomìo con prefazione di Antonella Ranaldi è il frutto della collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano ed il Servizio Turismo della Direzione d’Area Sviluppo economico della Città metropolitana di Milano che, in continuità con il lavoro già avviato in occasione delle celebrazioni del 2019 per i 500 anni dalla morte di Leonardo, nel 2020 hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con la finalità di favorire l’attrattività culturale e turistica del territorio metropolitano attraverso la conoscenza dei luoghi frequentati da Leonardo nel suo periodo di permanenza nel Ducato di Milano.

IL PROFILO DI LUCA TOMÌO

Con Città Metropolitana di Milano nel 2018-19 avvia studi sui paesaggi lombardi di Leonardo Da Vinci che confluiscono nella pubblicazione Leonardo e i paesaggi di Lombardia per FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente). Nel 2020 è consulente scientifico e conduttore del documentario per Rai3 Raffaello. Il Genio sensibile in occasione del cinquecentenario dell’artista. Per la Società Dante Alighieri ha in corso di pubblicazione Leonardo legge Dante. Un sodalizio sottile. In qualità di ambasciatore culturale delle istituzioni milanesi attualmente sta svolgendo studi sulle opere di Leonardo Da Vinci e della sua Accademia su incarico del Museo Statale dell’Ermitage e del Museo di Cultura Cristiana di San Pietroburgo.

I posti sono limitati, è fortemente consigliata la prenotazione scrivendo una mail a info@parcoaddanord.it. Per entrare nella Villa sarà obbligatorio esibire il Green Pass. Ai partecipanti sarà donata una copia del libro (finanziato da Città Metropolitana Milano) fino ad esaurimento scorte.

TOMIO

VUOI SAPERNE DI PIU’ DEL LIBRO E SCARICARE LA VERSIONE SFOGLIABILE? CLICCA QUI

Domenica 26 settembre inaugureremo la mostra del Codice Resta nei locali del MuVA, il Museo interattivo della Valle dell’Adda ospitato da Villa Gina, sede dell’ente. L’appuntamento è fissato alle 10.00. Il compito di introdurre la mattinata spetterà alla Presidente del Parco Adda Nord Francesca Rota proprio a sottolineare ancora una volta il forte impegno dell’ente nella promozione culturale sul territorio. Seguirà poi il contributo di due esperti: Ferdinando Lombardi è docente di Storia dell’Arte e il suo intervento si intitolerà “Quel che RESTA: gallerie portatili di ieri e di oggi”. Marco Galli invece è il Presidente dell’Ecomuseo Adda di Leonardo (che collabora con il Parco Adda Nord nell’allestimento dell’evento) e parlerà al pubblico del pittore, pupillo di Leonardo Da Vinci, Francesco Melzi che si spense nel 1568 a Vaprio d’Adda nella villa di famiglia che tuttora si affaccia sul fiume. Sarà poi la volta di Cristian Bonomi, referente scientifico per l’Ecomuseo, il cui intervento avrà come titolo “L’Adda con gli occhi di Leonardo”. Coordineranno la mattinata Ignazio Ravasi, consigliere con delega alla cultura del Parco Adda Nord, insieme a Davide Basile di TourinCanoa Club e MuVA.

Essendo i posti limitati, per partecipare è fortemente consigliata la prenotazione scrivendo una mail a info@parcoaddanord.it. All’ingresso sarà obbligatorio esibire il Green Pass.

COS’È IL CODICE RESTA

Il Codice Resta o “Galleria Portatile” di Padre Sebastiano Resta (1635 – 1714) è un codice cartaceo in cui il Padre Resta, grande collezionista di grafica, raccolse 289 disegni secondo l’ambito artistico di provenienza in 117 fogli bianchi numerati a penna. Insieme al Codice Atlantico di Leonardo e al cartone preparatorio perla Scuola d’Atene di Raffaello, rappresenta una delle opere più importanti custodite presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. Vi si trovano, divisi per scuole, disegni di artisti famosi come Leonardo, Botticelli, Raffaello, I Carracci, Lattanzio Gambara e molti altri.

Una riproduzione fac-simile dell’originale, stampata nel 2003 dalla Casa Editrice Vallecchi di Firenze, sarà fruibile per un anno da tutti i visitatori in occasione delle aperture del MuVA.

RESTA

 

In virtù del protocollo d’intesa firmato lo scorso mese di maggio tra il Parco Adda Nord e Plastic Free, vi invitiamo a partecipare domenica 26 settembre a Canonica D’Adda ad una nuova raccolta di platica e rifiuti sulle rive del fiume.

L’appuntamento, patrocinato dal nostro ente, è fissato alle 09.30 presso il parcheggio del campo sportivo di via Verdi.

Per partecipare però occorre registrarsi compilando il form al seguente link:  https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/26-sett-canonica-dadda/

Attraverso questo protocollo d’intesa (il primo che Plastic Free sottoscrive assieme a un’area protetta regionale) il Parco Adda Nord si è impegnato a supportare le attività di Plastic Free sul territorio, in particolare le operazioni di raccolta della plastica abbandonata e le passeggiate ecologiche e, in generale, a contribuire a creare una maggiore consapevolezza nella cittadinanza sull’importanza di preservare l’ambiente dalla plastica.

WhatsApp Image 2021-09-15 at 10.10.18

Si entra nella settimana della PedalAdda, la prima edizione della pedalata ecologica nel Parco Adda Nord lungo l’alzaia che costeggia il fiume. L’appuntamento è fissato per domenica 19 settembre e possono parteciparvi tutti coloro che amano andare in bicicletta. Sia i tesserati alla Federazione Ciclistica Italiana e gli iscritti agli enti della consulta ma anche chi è semplicemente un appassionato delle due ruote comprese le famiglie con i bambini. Non è una gara, ma una biciclettata con partenza libera (alla francese) dal Lido di Imbersago dalle 8.15 alle 9.30. Il percorso è di 36 Km interamente pianeggiante quindi adatto a tutti, anche ai più giovani, lungo la ciclopedonale fino a Pescate e poi ritorno. È obbligatorio l’uso del caschetto.

Le iscrizioni sono GRATUITE, ne sono state già raccolte un centinaio e sono aperte fino a venerdì mezzogiorno con le seguenti modalità.

Per i tesserati FCI sul sito FattoreK.

– presso la biglietteria del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, Via Gino Bartali, 4 a Magreglio

– via email scrivendo a info@museodelghisallo.it oppure a info@parcoaddanord.it

telefonando allo 031/965885

Attenzione! Sarà possibile iscriversi anche il giorno della pedalata dalle ore 8.00 fino alle 9.30 presso il gazebo all’esterno del Centro Polifunzionale di Imbersago, in Via Resegone dove è fissato anche il ritrovo (dalle 8) per registrazioni e distribuzione pacco gara ai primi 250 iscritti. Nel pacco gara i ciclisti troveranno prodotti energetici della Enervit, una bottiglietta di acqua, una borraccia e l’esclusiva t-shirt dell’evento.

Lungo tutto il percorso – opportunamente segnalato con frecce color verde – è garantita l’assistenza degli uomini del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo che con il Parco organizza la pedalata. Sempre lungo la ciclabile garantiranno la sicurezza dei partecipanti gli Alpini della Protezione Civile di Civenna e le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Adda Nord. Il personale coinvolto sarà di circa 25 persone.

Patrocinano l’evento Comune di Imbersago, Comune di Brivio, Comune di Airuno, Comune di Olginate, Comune di Garlate e Comune di Pescate.

«La promozione del territorio passa attraverso la fruizione e la conoscenza dello stesso. Da qui l’idea di creare un evento che unisse sport, natura e territorio. Così è nata la PedalAdda, la prima manifestazione sportiva organizzata dal Parco Adda Nord con la preziosa collaborazione del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. Il nostro Parco è un esempio di straordinaria bellezza, ricco di cultura, natura e archeologia industriale. Uno degli obiettivi del Consiglio di Gestione è valorizzarlo al meglio, la Pedaladda e il nuovo portale dedicato al turismo, pur diversi, hanno proprio questa funzione» dice il consigliere Paolo Mauri del Parco con delega a marketing territoriale, comunicazione, eventi sportivi, vigilanza ecologica e Protezione civile.

«Siamo stati contattati dal Parco Adda Nord e dal consigliere Mauri per organizzare insieme un evento sportivo che favorisse la conoscenza del territorio. L’obiettivo più ambizioso era allestire una Gran Fondo dell’Adda, ma la complessità dell’evento e i tempi ristretti ci hanno portato a più miti consigli e ci siamo concentrati su una pedalata ecologica aperta al pubblico più ampio possibile vista la facilità del percorso. È la prima edizione, ci stiamo prodigando affinché il risultato sia ottimo e in futuro diventi un appuntamento fisso e con una sempre maggiore partecipazione» commenta il presidente del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo Antonio Molteni.

PEDALADDA_CON STEMMI foto

Prosegue l’impegno del Parco Adda Nord nell’opera di contenimento di specie vegetali aliene invasive presso la ZSC (Zona Speciale di Conservazione) Lago di Olginate. Regione Lombardia ha di recente finanziato con 40mila euro un nuovo progetto operativo che partirà proprio in questi giorni e che interesserà nuovamente Elodea nuttallii ma anche Reynoutria japonica. L’obiettivo generale è limitare ed eradicare la presenza di quelle specie vegetali aliene invasive che costituiscono una minaccia per la biodiversità delle comunità acquatiche in cui si stabiliscono.

MA COSA SONO ELODEA NUTTALLII E REYNOUTRIA JAPONICA? PERCHE’ COMBATTERLE?

Il nome italiano di Elodea nuttallii è peste d’acqua comune, si tratta di una pianta acquatica perenne a riproduzione vegetativa, originaria del Nord America, che nasce con scopi ornamentali per acquari e giardini, introdotta in natura per l’errato smaltimento delle acque. Oggi è diffusa anche in Europa (e nel nord Italia) in laghi e fiumi. È costituita da esili fusti lunghi 3-4 metri, ramosi e fogliosi, predilige acque poco profonde, massimo 6-8 metri. In estate quando le radici si deteriorano, le piante si staccano dal substrato e formano il tipico tappeto galleggiante che spesso si vede sui nostri laghi. Elodea nuttallii può così dar vita a densi popolamenti monospecifici che ombreggiano e inibiscono la crescita delle macrofite autoctone con gravi conseguenze sull’habitat acquatico; inoltre impoverisce d’ossigeno l’acqua con ripercussioni negative sulla fauna ittica.

Il nome comune di Reynoutria japonica è poligono del Giappone. È una pianta erbacea di grandi dimensioni con robusti e profondi rizomi sotterranei e fusti vigorosi, rossastri, simili a canne e piccoli fiori bianco-verdastri o rossastri, organizzati in infiorescenze a spiga. È originaria dell’Asia Orientale (Cina, Giappone), è stata importata in Europa per la coltivazione a scopo ornamentale nel XIX secolo e si insedia soprattutto presso i corsi d’acqua, ma non solo, dove tende a formare densi popolamenti che competono con la vegetazione autoctona.

IL PROGETTO

Il progetto propone un duplice intervento su due distinte specie esotiche invasive (entrambe indicate nel bando di finanziamento) che presentano tipologie di infestazione differenti, in estensione e modalità di diffusione, e che quindi richiedono approcci gestionali diversi. Reynoutria japonica, ad esempio, si concentra sulla sponda orientale del lago, nel Comune di Calolziocorte, in due punti tra le formazioni a canneto e i prati che costeggiano la pista ciclopedonale sul lungolago, mentre Elodea nuttallii ha una diffusione più ampia nelle acque dei laghi di Olginate (e anche Garlate), già oggetto in passato di ripetuti interventi di sfalcio e contenimento, condotti dalla Provincia di Lecco prima e dall’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi minori poi. Il Parco Adda Nord è entrato in gioco tra il 2019 e il 2020 su 1.350 mq di fondale nel Lago di Garlate e 3.169 mq nel lago di Olginate, nella fascia litorale, entro la profondità di 2,5/3 metri, effettuando interventi differenziati di rimozione meccanica a strappo (rivelatasi la più efficace nel tempo) e a sfalcio, con successivo trattamento differenziale delle parcelle, lasciandone alcune libere, ricoprendone una parte con telo ombreggiante di juta e piantumandone altre con nuclei di macrofite acquatiche autoctone (Ceratophyllum demersum e Potamogeton crispus).

E NEL 2021 (OGGI)…

La fase operativa del contenimento di Elodea nuttallii si dipanerà su un periodo di due anni e interesserà un’area di complessivi 4.142 mq partendo dalle zone precedentemente trattate nel 2019 e 2020 e sul substrato di telo in juta precedentemente posato (su 3169 mq complessivi), qualora la pianta infestante fosse ricresciuta e poi in direzione centrifuga, anche in aree nuove a una profondità media di 2,5/3 metri. Il materiale vegetale eradicato verrà stoccato e poi conferito in discarica autorizzata.

L’opera di contenimento di Reynoutria japonica, considerata la vicinanza al corpo idrico, sarà effettuata per sola via meccanica, con taglio ripetuto delle porzioni aeree e rimozione delle basi, ricorrendo a intervento manuale e scavo parziale su una superficie di circa 500 mq. Il suolo liberato dagli apparati aerei e ipogei della pianta sarà coperto da un telo nero pacciamante biodegradabile, che non permetta il passaggio di luce e ne impedisca la ricrescita.

Ogni intervento realizzato sarà segnalato da apposito pannello con finalità didattica.

IL FUTURO

Il bando di finanziamento di Regione Lombardia prevede l’obbligo di manutenzione degli interventi eseguiti per un periodo minimo di 3 anni (2022-2023-2024) a carico dell’ente Parco.

ELODEA 1

 

In bicicletta nel Parco Adda Nord lungo l’alzaia che costeggia il fiume. Tutti insieme nella mattinata di domenica 19 settembre. Nuovo evento organizzato dal Parco Adda Nord in collaborazione con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. Si chiama PedalADDA, è la prima edizione e possono partecipare tutti coloro che amano andare in bicicletta. Sia i tesserati alla Federazione Ciclistica Italiana e gli iscritti agli enti della consulta ma anche chi è semplicemente un appassionato delle due ruote con particolare riguardo alle famiglie (bambini inclusi). Non è una gara, ma una pedalata in compagnia con partenza libera (alla francese) dal Lido di Imbersago dalle 8.15 alle 9.30. Il percorso sarà di 36 Km interamente pianeggiante quindi adatto a tutti lungo la ciclopedonale fino a Pescate e poi ritorno.

La partecipazione è gratuita ma occorre iscriversi. Per i tesserati FCI sul sito FattoreK. Per tutti gli altri con queste modalità:

  • presso la biglietteria del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, Via Gino Bartali, 4 a Magreglio
  • via email scrivendo a info@museodelghisallo.it oppure a info@parcoaddanord.it
  • telefonando allo 031/965885

Le iscrizioni termineranno venerdì 17 settembre alle 12.00 ma sarà possibile farlo anche il giorno della pedalata dalle ore 8.00 fino alle 9.30 presso il Centro Polifunzionale di Imbersago, in Via Resegone.

Ritrovo per registrazioni, iscrizioni e distribuzione pacco gara ai primi 250 iscritti, è sempre presso il Centro Polifunzionale di Imbersago (LC) in Via Resegone, dalle ore 8.00 alle 9.30.

E’ OBBLIGATORIO l’uso del casco.

Locandina PEDALADDA_def ALTA RISOLUZIONE

Linea Verde Radici, la popolare trasmissione delle reti Rai condotta da Federico Quaranta che va alla scoperta del territorio e delle sue storie, con un focus particolare su turismo, cultura, gastronomia e temi legati alla tutela ambientale, farà tappa anche nel Parco Adda Nord. La troupe “girerà” fra Trezzo sull’Adda e Crespi e in generale navigherà sul fiume a bordo di una imbarcazione nella giornata di martedì 24 agosto. Il materiale video raccolto andrà ad arricchire la prima puntata della stagione 2021/22 di Linea Verde Radici in programma sabato 4 settembre alle 12.30 su Rai 1.

Una bella vetrina nazionale per la nostra area protetta che, lo ricordiamo, sta riscoprendo la sua vocazione turistica grazie agli sforzi di rilancio attuati dal Consiglio di Gestione presieduto da Francesca Rota. La carta turistica del Parco Adda Nord (in distribuzione gratuita presso la nostra sede, il museo Muva e durante gli eventi sotto l’egida dell’ente) e soprattutto il nuovissimo portale https://turismo.parcoaddanord.it/ con gli itinerari e i principali punti d’interesse sono i caposaldi della strategia di valorizzazione territoriale che negli anni futuri sarà ulteriormente implementata. In attesa del mese di settembre che, Covid permettendo, si annuncia ricco di eventi targati PAN…

Si pubblica l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse all’alienazione a favore del Parco Adda  Nord  di terreni siti all’interno dei confini dell’Ente.

Scadenza ore 12.30 del 15 settembre 2021.

Avviso; Modulo manifestazione di interesse; Scheda tecnica.

Come accade per tutti i musei e, in genere, i luoghi di cultura italiani, anche per accedere al Museo Muva, il museo interattivo della Valle dell’Adda, servirà, dalla prossima apertura fissata per domenica 29 agosto, esibire al nostro personale il Green Pass (unitamente a un documento valido di identità). In sostituzione sarà sufficiente presentare l’esito negativo di un tampone entro le 48h o la certificata guarigione da Covid negli ultimi sei mesi.

Grazie per la collaborazione

GREEN PASS MUVA