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Pubblichiamo ”  AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER CONFERIMENTO DI INCARICO DI DIRETTORE/COORDINATORE DEL “GAL QUATTRO PARCHI LECCO BRIANZA” .

Scadenza presentazione domande : ore 16.00 di lunedì 12.09.2022

Avviso

Su proposta del Consiglio di Gestione del Parco Adda Nord, la Comunità dei Sindaci riunitasi giovedì 28 luglio ha approvato la delibera che autorizza l’acquisizione da parte dell’ente presieduto da Francesca Rota di Villa Gina (in pratica tutto il corpo centrale formato da tre piani con il seminterrato con esclusione, quindi, dell’ala laterale che attualmente ospita i Carabinieri in congedo) di proprietà del Comune di Trezzo. Dal 1993 Villa Gina è sede legale istituzionale e amministrativa del Parco Adda Nord. L’ultima convenzione della durata di vent’anni con il Comune di Trezzo era stata firmata nell’aprile del 2021. Ma proprio la volontà della Presidente Rota durante il suo mandato, che scadrà nel 2024, “di dare una casa al Parco” ha dato il via ad una serie di confronti e valutazioni tra le rispettive amministrazioni fino a che è emersa la reciproca volontà ad alienare parte di Villa Gina a favore del Parco per una cifra concordata pari a un milione e 600mila euro. L’acquisizione sarà finanziata con fondi regionali, risorse proprie disponibili e con eventuali alienazioni di immobili di proprietà sempre del Parco. Parco che si sta impegnando proprio in questo periodo in alcuni interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica diretti a migliorare le condizioni del bene.

Nella giornata di venerdì anche il Consiglio Comunale di Trezzo sull’Adda si è espresso positivamente approvando il punto 9 all’ordine del giorno “Aggiornamento e integrazione alla consistenza del piano delle alienazioni 2022”.

UNA BREVE STORIA DI VILLA GINA

Villa Gina fu eretta a Concesa, frazione di Trezzo sull’Adda, nel XVI secolo su di un precedente edificio fortificato e fu ristrutturata nel 1855 quando la residenza prese le dimensioni attuali per volere del Podestà di Milano Paolo Bassi, passando nel 1920 a Silvio Crespi e più tardi all’Opera Nazionale Balilla di Bergamo, che la trasformò in un istituto professionale per gli orfani di guerra. Dopo la Seconda Guerra Mondiale Villa Gina divenne il centro di recupero Casa del Sole. La casa fortificata di Concesa (poi, appunto, Villa Gina) sorveglia il naviglio Martesana in un disegno di Leonardo da Vinci, custodito nel Codice Windsor (RCIN 912399, Royal Collection Trust). Villa Gina è stata ceduta dalla Regione Lombardia al Comune di Trezzo sull’Adda, con atto di donazione in data 14 aprile 1987 in base alla Legge Regionale 24 maggio 1985 “Donazione agli Enti Locali di stabili e terreni provenienti da Enti Soppressi”. Sei anni dopo è diventata la sede del Parco Adda Nord. Entro il 2024 diventerà a tutti gli effetti di proprietà del Parco che, in seguito ai lavori già programmati, la riporterà all’antico splendore facendola diventare funzionale punto di riferimento dell’ente per tutta la cittadinanza, già sede del Museo Muva – il museo interattivo della Valle dell’Adda – e adeguata e ospitale location per tutti gli uffici anche negli anni a venire. Insomma una vera e propria “Casa del Parco”.

Partiranno in questi giorni e si protrarranno fino alla fine di agosto i lavori, finanziati con risorse regionali, di riqualificazione su due appezzamenti contigui di proprietà del Parco Adda Nord, nelle immediate vicinanze di Villa Gina, la sede dell’ente a Trezzo sull’Adda, in località Concesa.

DOVE SIAMO?

L’area di intervento si compone di due lotti di terreno contigui e posizionati a sud di Villa Gina. Nel primo è presente una trentina di Pinus strobus di oltre 20 metri di altezza non direttamente confinanti con altre zone alberate, quindi a elevata esposizione a fenomeni atmosferici intensi, con un potenzialmente elevato pericolo di caduta in tali condizioni e che già negli ultimi anni hanno richiesto interventi di abbattimento per messa in sicurezza delle abitazioni vicine e del transito pubblico.

Il lato ovest e il lato nord sono confinanti con due percorsi pedonali a elevata fruizione. Il lato est confina con il secondo lotto oggetto di intervento (e con un lotto di proprietà terza) e consiste in un’area a prato con alcuni alberi e arbusti di altezza superiore ai 10 metri, che ospita i resti di un capanno in muratura di dimensioni ridotte addossato alla muratura perimetrale. Sui lati ovest, nord ed est è circondato da una muratura in sassi e mattoni la cui copertura presenta condizioni di degrado generalmente lievi, ma più marcate in alcuni punti. Nella muratura perimetrale non è presente un varco che consenta la comunicazione diretta tra i due lotti a progetto. Attualmente l’unico accesso possibile al secondo lotto prevede infatti l’attraversamento della proprietà di terzi.

Il perimetro sud di questo lotto è costituito da un muretto di contenimento interrotto da una scala. La porzione est del muretto è interessata da un parziale cedimento dovuto alla spinta del terrapieno che contiene sul lato nord.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

I lavori saranno volti alla valorizzazione e alla messa in sicurezza dei due appezzamenti e dei manufatti presenti internamente per garantire all’ente Parco il libero accesso e la possibilità di utilizzarli, ad esempio, per finalità didattiche e fruitive, quindi rivolte alla cittadinanza in tutte le sue fasce d’età.

LA DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

L’area verrà decespugliata, verranno abbattuti 35 esemplari di Pinus strobus deperienti e pericolosi e sostituiti con piante arboree appartenenti a specie di latifoglie autoctone, in particolare 14 esemplari di tiglio (Tilia cordata) disposti in 2 filari, con una distanza tra le piante di sette metri, oltre a cinque esemplari di farnia (Quercus robur).

Verrà realizzata una nuova recinzione, aperto un varco nella muratura già esistente per permettere il collegamento tra i due lotti, ripristinata la muratura dove necessario, abbattuti i resti di un rudere in muratura e installato un piccolo capanno per attrezzi in legno di tipo prefabbricato posato su piattaforma e consolidato il muretto di contenimento.

LAVORI VILLA GINA

Venite con noi, andiamo a fare “anima di paesaggio”. C’è anche lo slogan per la seconda edizione di Addavisioni – Il Respiro del fiume, il progetto teatrale del Parco Adda Nord curato per intero da Lorenza Zambon della Casa degli Alfieri. Slogan coniato da Lorenza Zambon stessa che dopo mesi di sopralluoghi e interviste sul campo, di ricerche bibliografiche, di studio e di lavoro sui testi porta in scena in quattro location diverse per un totale di otto appuntamenti il suo spettacolo all’aperto e itinerante (nel senso che si cammina proprio e ci si sposta in punti scelti non casualmente) nel cuore del Parco Adda Nord. Si parte nel week-end del 15-16-17 luglio tra Fara Gera d’Adda e Vaprio d’Adda per poi “saltare” più a nord in quello del 29-30-31 tra Garlate e Pescate. Spettacoli al tramonto e all’alba.

Ma ecco le date ufficiali e, sotto, le info necessarie.

Venerdì 15 Luglio ore 20.00 Fara Gera d’Adda, ritrovo presso la biblioteca comunale in via Rosa, 2
Sabato 16 Luglio ore 05.30 Fara Gera d’Adda, ritrovo presso Municipio, piazza Roma 1
Sabato 16 Luglio ore 20.00 Vaprio d’Adda, ritrovo presso Piazza Caduti angolo via Crotta
Domenica 17 Luglio, ore 05.30, Vaprio d’Adda, ritrovo presso Piazza Caduti angolo via Crotta
Venerdì 29 Luglio, ore 20.00, Garlate, ritrovo presso via Dopolavoro (parcheggio retro museo della Seta)
Sabato 30 Luglio, ore 05.30, Garlate, ritrovo presso via Dopolavoro (parcheggio retro museo della Seta)
Sabato 30 Luglio, ore 20.00, Pescate, ritrovo presso il Parcheggio del Parco Le Torrette
Domenica 31 Luglio, ore 05.30, Pescate, ritrovo presso il Parcheggio del Parco Le Torrette

Per info e prenotazioni (obbligatorie) occorre scrivere una mail a info@parcoaddanord.it o mandare un messaggio Whatsapp al 349.2502460.
Costo biglietto: 2️ euro

Lorenza, a distanza di dodici mesi rieccoci con Addavisioni. Sensazioni alla vigilia di questa nuovo viaggio?
“L’esplorazione dell’Adda continua, si espande, si allarga a nuovi luoghi. E cosa scopro? Scopro quanto siano grandi le differenze e i caratteri tra i vari paesi pur in un contesto geografico comune. Ognuno contribuisce con un frammento diverso alla costruzione della storia del paesaggio che, si sa, è un sistema di elementi in continua evoluzione”

Si parte da sud, sponda orobica, a Fara Gera d’Adda?
“…che sorge su un territorio di ghiaia abitato dalla notte dei tempi, con una grande presenza longobarda. Rappresenta un fulgido esempio di company town ovvero di città fabbrica ma con caratteristiche quasi uniche, sviluppatasi in rapporto diretto con il centro storico”.

Il giorno dopo il “tour” di Addavisioni si sposta a Vaprio d’Adda, cosa succede da quelle parti?
“Fin dai primi sopralluoghi di Vaprio ho avvertito vivissima la presenza di Leonardo Da Vinci e tutto il lavorio sulle acque e di modifica del paesaggio. A Vaprio, inoltre, l’industrializzazione si sviluppò precocemente. Racconterò di tutto questo…”.

A fine mese Addavisioni – Il Respiro del fiume si sposta più a nord, sulle acque del lago. Prima tappa, Garlate.
“Uno dei pochi paesi lacustri con un retroterra ampio e sostanzialmente collinare dove spiccò la presenza dei Romani e ancora oggi sopravvive un sistema di corti molto caratteristiche. Non dimenticheremo nel nostro excursus il lavoro della seta, le filande e la vita, all’interno di esse, delle donne dell’epoca”.

Il viaggio nella valle dell’Adda si chiude a Pescate, e qui spunta un altro bel personaggio, giusto?
“Partiamo dal nome che ci dice già tante perché da queste parti tutto ha girato intorno alla pesca e a una città che nel tempo ha cambiato volto e vocazione in stretta relazione proprio con il lago. E se a Vaprio c’era Leonardo, qui aleggia forte la presenza di Alessandro Manzoni e dei suoi personaggi dei Promessi Sposi che, come una sorta di fantasmi, abitano ancora da quelle parti…”.

Questo e (molto) altro con Addavisioni – Il Respiro del fiume.

Vi aspettiamo!!

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Ultime tre aperture prima della breve pausa estiva per il Muva, il museo interattivo della Valle dell’Adda. Si parte subito domenica pomeriggio 10 luglio dalle 14.30 alle 17.30. Alle 15 c’è la visita guidata, dalle 15.30 il laboratorio per bambini. Stessi orari e stesse attività due settimane più tardi, il 24 luglio e poi domenica 7 agosto.

Per info e prenotazioni scrivi una mail muva.adda@gmail.com
In locandina i costi d’ingresso con i supplementi per partecipare alle visite e alle attività per i bambini.

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Venerdì 8 luglio alle ore 21 presso il Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte verranno premiate le foto vincitrici del concorso “Inverno in palude” lanciato a febbraio, in occasione della Giornata delle Zone Umide, da Legambiente Lecco Onlus in collaborazione con Parco Adda Nord, C.R.O.S. Varenna e FotoLibera.
Il Parco Adda Nord sarà rappresentato dalla Presidente Francesca Rota che premierà anche alcuni vincitori del concorso e dal consigliere delegato alla cultura Ignazio Ravasi. A Calolziocorte ci sarà anche Miriam Vitali, direttore di Legambiente Lecco Onlus, Giusy Li Vecchi per FotoLibera e Giuliana Pirotta per il C.R.O.S.. A fare gli onori di casa il Sindaco Marco Ghezzi.
Verrà inoltre inaugurata la mostra fotografica, sempre ospitata dai locali del Monastero, con un’ampia selezione delle opere in concorso.
La mostra sarà quindi aperta al pubblico anche nel fine settimana con i seguenti orari: sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

inaugurazione MOSTRA FOTOGRAFICA

 

Luglio, al Parco Adda Nord, si traduce con Addavisioni, lo spettacolo teatrale itinerante di Lorenza Zambon e Gianpiero Malfatto che tanto successo ha riscosso nel 2021 e che il Parco Adda Nord ha deciso di riproporre anche quest’anno. Anche il “sottotitolo” resta immutato: “Il respiro del fiume”. Sì, perché le storie raccontate avranno come minimo comun denominatore proprio il nostro fiume, l’Adda che sarà anche la location d’eccezione degli spettacoli, tutti all’aperto, itineranti appunto, che toccheranno più punti del Parco Adda Nord e in diversi momenti della giornata ovvero all’alba e al tramonto. L’impianto luci? Ovviamente lo fornirà la natura…

E’ ufficiale il programma dell’estate 2022.

  • Venerdì 15 Luglio ore 20.00 Fara Gera d’Adda, ritrovo presso la biblioteca comunale in via Rosa, 2
  • Sabato 16 Luglio ore 05.30 Fara Gera d’Adda, ritrovo presso Municipio, piazza Roma 1
  • Sabato 16 Luglio ore 20.00 Vaprio d’Adda, ritrovo presso Piazza Caduti angolo via Crotta
  • Domenica 17 Luglio, ore 05.30, Vaprio d’Adda, ritrovo presso Piazza Caduti angolo via Crotta
  • Venerdì 29 Luglio, ore 20.00, Garlate, ritrovo presso via Dopolavoro (parcheggio retro museo della Seta)
  • Sabato 30 Luglio, ore 05.30, Garlate, ritrovo presso via Dopolavoro (parcheggio retro museo della Seta)
  • Sabato 30 Luglio, ore 20.00, Pescate, ritrovo presso il Parcheggio del Parco Le Torrette
  • Domenica 31 Luglio, ore 05.30, Pescate, ritrovo presso il Parcheggio del Parco Le Torrette

Per ulteriori info sui percorsi e per prenotarsi (obbligatorio) occorre scrivere una mail a info@parcoaddanord.it o mandare un messaggio Whatsapp al 349.2502460.

Costo del biglietto: 2 euro. Posti limitati. Consigliato abbigliamento e calzature comodi.

L’evento gode del patrocinio dell’Ecomuseo Adda di Leonardo e dei quattro comuni ospitanti.

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Pubblichiamo il bando 8.03.01 del Gal 4 parchi Lecco Brianza.

Scadenza presentazione domande : ore 12.00 del 30.06.2022

Bando; Domanda

Il mercatino di Campagna Amica di Coldiretti, lo street food e la degustazione – con possibilità di acquisto – dei migliori vini locali. Ma non solo. Perché a metà pomeriggio c’è anche un momento dedicato ai più giovani con la merenda delle 16, offerta dagli organizzatori, rigorosamente a base di prodotti a Km0. Parco Adda Nord, Coldiretti Como e Lecco in collaborazione con la Pro Loco di Merate organizzano per domenica 19 giugno dalle 12.30 alle 20 in Piazza Prinetti a Merate “Conosci e Gusta la Valle dell’Adda”, in pratica la seconda parte dell’iniziativa volta a promuovere il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche inaugurata a Calco lo scorso mese di aprile quando una cena di gala riunì nello splendido scenario di Villa Calchi gli Amministratori dei 35 Comuni che fanno parte del Parco Adda Nord che gustarono pietanze a Km0 cucinate dai Cuochi Contadini, figure professionali di Coldiretti e titolari di agriturismi sul territorio lariano. Domenica 19 l’evento è aperto a tutta la cittadinanza. Si potranno acquistare erbe aromatiche, confetture, tisane, zafferano, cosmetici allo zafferano, formaggi vaccini, confetture, succhi, piccoli frutti freschi, grana padano, miele, polline, vino, uova, farine e prodotti da forno. Ci sarà anche la possibilità di pranzare e cenare all’aperto in piazza grazie allo street food con un menù a base di pane e salame, pane salame e formaggio, panino con porchetta, Tòc (polenta che si mangia con le mani), patata rodeo. Per gli appassionati di vino è previsto anche un percorso di degustazione con alcune delle cantine del territorio come l’azienda agricola Bonanomi Valerio (Santa Maria Hoè), la Fratelli Cereda (la Valletta Brianza) e La Pederzola che proporranno al pubblico i loro vini più pregiati.

«Continua il percorso intrapreso dal Parco Adda Nord assieme a Coldiretti e questa volta in collaborazione con la Pro Loco di Merate, una realtà molto attiva in ambito organizzativo a Merate, di valorizzazione e promozione territoriale attraverso i prodotti enogastronomici e le aziende agricole che li producono. Dopo un momento dedicato agli Amministratori, abbiamo deciso di andare in mezzo alla gente per portare il messaggio dell’iniziativa “Conosci e gusta la Valle dell’Adda” con questo appuntamento dedicato al Km0 che si apre anche alla degustazione dei vini locali, magari poco noti ai più ma meritevoli di essere assaggiati e conosciuti. Ci è piaciuto anche dedicare un momento di educazione alimentare ai bambini e ai ragazzi offrendo loro una merenda composta esclusivamente da prodotti nostrani» dice Paolo Mauri, consigliere delegato al marketing territoriale del Parco Adda Nord e promotore dell’iniziativa.

MERATEok

Una bella notizia per i frequentatori – camminatori e ciclisti – dell’alzaia del fiume Adda.  In virtù dell’ordinanza emanata dal Sindaco di Paderno d’Adda Gianpaolo Torchio, da venerdì scorso il tratto compreso tra l’accesso al parcheggio di Robbiate e il ponticello posto in corrispondenza dell’inizio del Naviglio di Paderno d’Adda a Paderno d’Adda è stato riaperto al transito. Questa porzione di alzaia era stata chiusa per permettere a RFI di completare i lavori di restauro, risanamento e manutenzione del Ponte San Michele, iniziati nel 2019 ed ora ultimati.

Clicca QUI per leggere l’ordinanza del Comune di Paderno d’Adda

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