Convegno sull'archeologia industriale
Copiosa e interessata partecipazione al convegno "Se i vuoti si riempiono. La riqualificazione delle aree industriali dismesse" di sabato 21 gennaio organizzato dal Parco, in collaborazione con l'Ecomuseo Adda di Leonardo e le Amministrazioni di Cassano d'Adda e Fara Gera d'Adda, presso la biblioteca comunale di Cassano d'Adda.
Tema del convegno l'archeologia industriale, uno dei tratti distintivi del nostro parco, che quindi ci sta particolarmente a cuore. Centrali idroelettriche, fabbriche che hanno chiuso i battenti, vecchi linifici e opifici spesso rimangono abbandonati al degrado del tempo. Il recupero di queste grandi strutture è spesso problematico, ma fondamentale per non occupare altro suolo e per valorizzare queste testimonianze architettoniche importanti.
Il convegno ha voluto essere un momento di confronto tra esperti e autorità per illustrare riqualificazioni vincenti di aree industriali dismesse, chiarire i nodi problematici e valutare come poter intervenire su aree all'interno del territorio del Parco.
Dopo i saluti dell'assessore al territorio e urbanistica di Regione Lombardia Daniele Belotti, sono intervenuti il presidente del Parco Adda Nord Agostino Agostinelli e il sindaco di Cassano d'Adda Roberto Maviglia.
Sono seguiti gli interventi di esperti del settore: Cristina Ambrosini, funzionario archeologo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in servizio presso la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia ha illustrato la riqualificazione dell'area Alfa di Arese con il suo intervento "Le nuove strade dell'archeologia tra conservazione e crescita"; Aldo Castellano, docente e coordinatore regionale Aipai ha tenuto un intervento dal titolo "Oltre la sindrome di Noè"; Mario Cortinovis, esperto di pianificazione territoriale, ha illustrato alcuni dei suo lavori nell'ambito del discorso intitolato "Il riutilizzo degli edifici storici di archeolgia industriale"; Stefano Della Torre, direttore BEST Politecnico di Milano, ha illustrato "La sfida del paesaggio dall'equilibrio al divenire", Luca Gnali di Adda Energi srl ha descritto un'idea di recupero applicata alle centrali idroelettriche dell'Adda; Giovanni Luigi Fontana, docente e già presidente Aipai, è intervenuto parlando dei "Processi di valorizzazione del patrimonio industriale"; Massimiliano Mandarini e Angelo Lonati hanno illanalizzato le prospettive di sviluppo; Tullio Leggeri, architetto e costruttore ha dato il suo contributo con l'intervento "Le scommesse si possono vincere"; Giuseppe Petruzzo, direttore dell'Ecomuseo Adda di Leonardo, ha chiuso il convegno con l'intervento "Tracce del passato, valori senza tempo".



