L’avvento della stagione calda, come ogni anno, aumenta il numero di imbarcazioni nei laghi e lungo i fiumi. Bisogna però fare attenzione, per quanto riguarda quelli all’interno del Parco Adda Nord, a una serie di norme di comportamento da rispettare. Ricordiamo infatti come la navigabilità fluviale sull’Adda – in questo caso nel tratto da Lecco fino a Truccazzano – e nei laghi di Garlate e Olginate, è normata attraverso l’articolo 71 “Tutela idrologica e idrogeologica” del Piano Territoriale di Coordinamento approvato un anno fa e da cui attingiamo alcuni spunti significativi da tenere presenti. In questo senso abbiamo preparato anche un agile “specchietto” con una sintesi (in italiano e in inglese) delle norme più importanti e le FAQ; per scaricarlo e consultarlo clicca QUI. Abbiamo prodotto anche un poster riassuntivo che vi invitiamo a scaricare cliccando QUI.
Nelle acque è vietata la navigazione con natanti aventi motore superiore ai 20 HP e comunque con velocità superiore ai 10 nodi, salvo che per i tratti per i quali risulti necessaria una maggior velocità per superare la corrente; è vietata l’effettuazione di qualsiasi gara o competizione di natanti a motore. Nei due laghi la navigazione a motore dovrà avvenire a non meno di 50 metri dalla riva e anche la partenza e l’approdo dovranno effettuarsi nel rispetto di tale fascia. Nel lago di Garlate è consentita la navigazione a motore con potenze superiori a 20 HP per i natanti provenienti dal vicino lago di Lecco, diretti ai luoghi di ricovero e rimessaggio esistenti e viceversa, escludendosi soste, partenze e approdi diversi; il percorso dei natanti dovrà seguire, in linea retta, l’asse del lago o comunque essere tenuto al largo di una fascia di 100 metri dalla riva e piegare in senso ortogonale verso i punti di attracco e viceversa.
Nei due siti di Rete Natura 2000 (Palude di Brivio e Il Toffo) è consentita la navigazione a motore solo nell’asta principale del fiume (e vietata, quindi, nei canali secondari mentre dal 1° marzo a tutto luglio è vietata anche la navigazione con natanti elettrici o a remi, escluso i mezzi di soccorso e sorveglianza.
Inoltre è vietato l’utilizzo di piccoli natanti radiocomandati a uso amatoriale per non disturbare l’avifauna acquatica.