Il Parco incontra l’agricoltura, il calendario degli appuntamenti

Si rinforza il legame tra il Parco Adda Nord e le aziende agricole situate al suo interno. Con il mese di settembre il Parco lancia una nuova iniziativa denominata “Il Parco incontra l’agricoltura” che si articola in tre appuntamenti-incontro nei prossimi due mesi. Il primo è già fissato per domenica 27 Settembre in occasione della Festa dell’Uva di Pontida ospitata a Cisano Bergamasco (Bg). Sarà presente per tutta la giornata presso l’area feste di via Dorando Petri lo stand del Parco Adda Nord che proporrà a partire dalle 11.00 una degustazione di prodotti locali e nel pomeriggio una passeggiata in compagnia delle Guardie Ecologiche Volontarie alla scoperta del territorio.
Seconda tappa in provincia di Lecco a Calolziocorte in occasione del Mercato Agricolo che si terrà domenica 24 Ottobre presso il Monastero del Lavello, organizzato in collaborazione con l’Associazione Calolzio Eventi, la Pro Loco di Calolziocorte e il Consorzio di Terre Alte; in quella occasione dallo stand del Parco partiranno una passeggiata lungo l’Adda e una visita guidata al complesso del Monastero. Infine, domenica 15 Novembre, si discende il fiume fino a Truccazzano (Piazza Roma) e alla Zuccautunno per una giornata in compagnia di Coldiretti Campagna Amica dedicata alle tradizioni agricole del territorio in collaborazione con il Comune di Truccazzano e l’Ecomuseo Martesana.

Nelle tre occasioni, prima di una degustazione di prodotti agricoli del territorio, verrà presentato agli agricoltori il cosiddetto “Patto di Collaborazione” sul quale poggia l’intera iniziativa. Questo documento prevede la firma da una parte dal Parco Adda Nord e dall’altra dalle aziende agricole con sede o attività nel territorio dell’area protetta che si dimostrano attente alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e alla promozione della sostenibilità. Non si basa su vincoli economici o temporali ma “semplicemente” su una serie di impegni reciproci che hanno come obiettivi la valorizzazione dell’agricoltura sostenibile come custode del paesaggio e della biodiversità e, specie per le aziende, la considerazione di una maggiore tutela prevista dalle norme del Parco intese non come un insieme di obblighi o restrizioni, bensì come un’opportunità di valorizzazione del proprio ruolo nel e a favore del territorio.

Il Parco Adda Nord donerà a ogni azienda agricola aderente – e a favore del “lavoro” degli impollinatori – due speciali confezioni da mezzo chilogrammo di sementi a fiore da utilizzare nella prossima stagione produttiva, per una superficie di circa 250 mq di fasce tampone. Gli agricoltori, in cambio, si impegnano a seminare e curare le fioriture, condividendo a primavera immagini e scorci suggestivi.

Il Progetto Agricoltura 2026 si inserisce nel quadro strategico delineato dal DUP (Documento Unico di Programmazione) 2025-2027 e si configura come uno strumento di governance volto a rafforzare il legame tra agricoltura, biodiversità, valorizzazione del territorio e partecipazione degli operatori agricoli.
Questo modello di gestione del paesaggio agricolo vuole valorizzare le produzioni locali e consolidare il ruolo delle aziende agricole quali protagoniste della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile del territorio del Parco. Proprio come si propone l’iniziativa in partenza nei prossimi giorni.
Con le stesse finalità nella prima metà del 2026 è stato attuato il Bando per le Fattorie Didattiche a cui hanno aderito 6 aziende agricole del Parco accreditate come Fattorie Didattiche da Regione Lombardia, per mettere a sistema iniziative innovative di educazione ambientale e ampliare così l’offerta formativa del Parco.