Dopo l’intervento a Olginate terminato un anno fa, questa mattina è toccato a Calolziocorte dove è stata inaugurata alla presenza delle autorità l’area esterna del Monastero Santa Maria del Lavello, completamente riqualificata. Entrambe le opere sono state finanziate grazie al contributo omnicomprensivo di 400mila euro che Cartiera dell’Adda ha versato, tramite il Parco Adda Nord ai due Comuni, a compensazione di opere di efficientamento energetico realizzate all’interno del suo insediamento.
Grazie al finanziamento è stato ammodernato, in termini di qualità paesaggistica, ambientale e di sicurezza, il piazzale adiacente al Monastero di Santa Maria del Lavello, uno dei punti più caratteristici anche a livello architettonico e di fruizione dell’intera area protetta. L’intervento di rigenerazione ha interessato non solo il parcheggio, ricoperto da una speciale pavimentazione permeabile alle precipitazioni, ma l’intero perimetro, che è stato arricchito di specie arboree e arbustive autoctone. Tutto il complesso esterno ne ha beneficiato a partire dalla via di accesso principale, ampliata e dotata di un marciapiede con percorso per non vedenti oltre che di una breve pista ciclopedonale che costeggia le mura del convento. Il piazzale è stato intitolato a padre David Maria Turoldo, frate e poeta appartenente all’Ordine dei Servi di Maria che, sin dalla fine del Quattrocento e per quasi tre secoli, hanno legato la loro storia a quella del Santuario del Lavello.
Merita una sottolineatura anche la prima parte del progetto finanziato dalle compensazioni di Cartiera dell’Adda e che ha riguardato una delle zone nevralgiche di Olginate, soprattutto a livello naturalistico trovandosi all’interno dei confini dell’omonima Zona Speciale di Conservazione, nel tratto compreso tra Piazza 18 Agosto 1909 e via Pescatori. Il tratto di alzaia è stato riqualificato con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità degli utenti sempre nel rispetto dell’ambiente, in particolar modo visto che ci si trova in un’area particolarmente pregiata. Il progetto ha previsto la separazione di pista ciclabile e pedonale nei punti più frequentati, il rifacimento dell’area giochi, l’inserimento di un dehors per la ricettività, la realizzazione di un campo da beach volley e di un’area cani, il potenziamento dell’illuminazione pubblico per migliorare la sicurezza.
“Si tratta, questo, di un esempio proficuo e positivo di interazione tra pubblico e privato che porta benefici alla comunità e che si è concretizzato grazie al ruolo del Parco che ha saputo fare da raccordo tra più istanze diverse ma non scollegate. Quelle legate alla fruizione e quelle legate alla tutela, quelle provenienti dal mondo imprenditoriale in un’ottica di responsabilità e rispetto dell’ambiente e quelle provenienti dall’amministrazione pubblica” dice il Presidente del Parco Adda Nord, Giorgio Monti, presente a Calolziocorte in rappresentanza dell’ente.